Lo storico Madai del Lido di Lonato del Garda si prepara a riaprire con una veste completamente rinnovata. Come riportato da “BresciaOggi“, si è concluso l’iter che porterà alla riqualificazione della struttura, chiusa da circa due anni dopo la scadenza della precedente concessione.
L’intervento sarà sviluppato grazie alla proposta presentata dallo studio dell’architetto Giorgio Vezzoli, che si occuperà della progettazione, e dalla società Vita Srl, alla quale è stata affidata la gestione del locale per un periodo di almeno 18 anni. L’operazione rappresenta uno dei principali investimenti previsti sul lungolago lonatese e punta a restituire al territorio uno spazio profondamente rinnovato.
Secondo quanto riferisce il “BresciaOggi“, il Comune aveva previsto un investimento di oltre 525 mila euro per la riqualificazione dell’immobile e delle aree esterne. Il valore complessivo dell’intervento, calcolato sulla base del piano economico-finanziario e delle prospettive di gestione, raggiunge invece circa 10,5 milioni di euro.
Il progetto prevede una trasformazione significativa dell’ex chiosco, con la realizzazione di un bar affacciato sul lago, una nuova area cucina, servizi igienici e docce a disposizione dei frequentatori della spiaggia, oltre a spazi esterni coperti da pergolati modulari destinati all’accoglienza dei clienti. Grande attenzione sarà riservata anche all’inserimento paesaggistico della struttura e alla valorizzazione del contesto naturale del lido.
L’obiettivo dichiarato dai promotori è quello di creare un luogo capace di integrarsi con il territorio e con il lungolago, offrendo servizi ai visitatori e contribuendo alla valorizzazione dell’area. Il progetto è stato sviluppato tenendo conto di aspetti legati alla sostenibilità ambientale, alla gestione dei flussi turistici e alla qualità degli spazi pubblici.
I prossimi mesi saranno dedicati alla definizione degli ultimi passaggi amministrativi, alla progettazione esecutiva e alle procedure necessarie per l’avvio dei lavori. L’intenzione è quella di aprire il cantiere nel corso dell’autunno 2026, con l’obiettivo di completare l’intervento entro la Pasqua del 2027 e rendere il nuovo Madai operativo in vista della successiva stagione turistica sul Garda.






