Non ce l’ha fatta Paolo Calabresi, il giovane di 19 anni residente a Pozzolengo che era rimasto gravemente ferito nel drammatico sinistro stradale avvenuto la sera del 19 aprile sulla Strada Provinciale 11, tra Desenzano del Garda e Sirmione. La notizia del decesso è stata riportata nell’edizione odierna del Giornale di Brescia.
Dopo il violento impatto, le condizioni del ragazzo erano apparse immediatamente molto gravi. Soccorso sul posto e trasportato in ospedale con l’elisoccorso, era stato ricoverato all’Ospedale Civile di Brescia, dove ha continuato a lottare per quasi due mesi. Nella mattinata odierna è arrivata la notizia della sua morte.
Lo scontro si era verificato intorno alle 23.30 lungo la provinciale gardesana e aveva coinvolto l’auto guidata dal giovane e un pullman diretto verso Brescia. Lo schianto, particolarmente violento, aveva richiesto l’intervento di numerosi mezzi di soccorso, oltre alla presenza della Polizia Stradale e dei Vigili del Fuoco.
Nei giorni successivi al sinistro, sempre secondo quanto riferito dal Giornale di Brescia, il 19enne era rimasto ricoverato in terapia intensiva con prognosi riservata. Gli accertamenti avviati dagli agenti della Polizia Stradale avevano puntato a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Tra le ipotesi emerse nelle prime verifiche vi era quella di un’invasione della corsia opposta da parte dell’utilitaria condotta dal giovane, proprio mentre sopraggiungeva il minibus di una società di trasporti altoatesina.
Nel violento impatto la vettura era stata completamente distrutta, mentre anche il pullman aveva riportato danni significativi. Le altre persone coinvolte avevano invece riportato conseguenze meno gravi.
La morte di Paolo Calabresi riporta l’attenzione su una vicenda che aveva profondamente colpito il territorio gardesano e che oggi si conclude con il più tragico degli epiloghi.






