Nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Desenzano del Garda hanno individuato e tratto in arresto un cittadino romeno 40enne, senza fissa dimora e con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia di varia natura e gravità, dando così esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Udine.
Il provvedimento è stato adottato a seguito di un cumulo pene per complessivi 4 mesi di reclusione, comminati quale conseguenza dei numerosi reati da egli commessi in violazione delle normative sugli stranieri.
L’uomo è stato individuato e fermato in città dagli agenti della Polizia di Stato durante le consuete attività operative di controllo del territorio, volte a prevenire e reprimere episodi di microcriminalità diffusa, mentre si aggirava in atteggiamenti sospetti sul lungolago.
Condotto presso gli uffici del Commissariato, al termine delle procedure di identificazione è stato pertanto tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale “Canton Mombello” di Brescia per la conseguente espiazione della pena.
Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori quindi, in considerazione della pericolosità dello straniero e dei suoi precedenti, ha disposto nei suoi confronti un ordine di allontanamento dal territorio nazionale, in modo tale da poter procedere alla sua espulsione dall’Italia, che diverrà operativa una volta pagato il debito con la Giustizia italiana.
«La ricerca e l’arresto dei latitanti, da un lato, garantiscono che venga data effettiva esecuzione alle Sentenze emesse dall’Autorità Giudiziaria e, dall’altro, consentono di evitare che soggetti la cui pericolosità sociale è stata conclamata, con a proprio carico precedenti penali spesso particolarmente gravi, continuino a permanere indisturbati sul territorio a compiere reati – ha evidenziato il Questore Paolo Sartori –. Per questi motivi le attività investigative ed operative finalizzate a questo scopo rappresentano anch’esse una delle priorità nell’azione della Polizia di Stato e delle Forze dell’Ordine in generale».






