Fino al mese di ottobre 2026 torna a Sirmione Pietra&Co.2026 – Intelligenza Naturale, il percorso espositivo di public art promosso dal Consorzio Marmisti Bresciani in collaborazione con il Comune di Sirmione. L’iniziativa si rinnova dal 2007 e rappresenta uno degli appuntamenti consolidati dedicati all’arte contemporanea sul territorio gardesano.
Il progetto propone un itinerario di arte diffusa in cui l’ambiente e la pietra naturale diventano elementi centrali del dialogo artistico. L’edizione 2026 è dedicata al tema dell’“Intelligenza Naturale”, con opere pensate per confrontarsi con il paesaggio, la storia e gli spazi pubblici della città.
Il percorso espositivo si sviluppa lungo un tracciato che collega Punta Grò alle Grotte di Catullo, attraversando numerosi punti di interesse culturale e turistico. Le opere trovano collocazione in spiagge, passeggiate, parchi, giardini, biblioteche, edifici pubblici, strutture ricettive e siti archeologici.
Tra i luoghi coinvolti figurano il Castello Scaligero, il Palazzo Callas, la Biblioteca di Sirmione, il Municipio, la Casa del Pescatore, il Parco Don Lino Zorzi, la Spiaggia delle Muse, il Villa Cortine Palace Hotel, lo SPA&Thermal Garden e l’Olivi Hotel & Natural Spa.
L’edizione 2026 comprende 50 opere tra sculture in marmo, installazioni monumentali, fotografia, videoarte e progetti site-specific. Le creazioni sono distribuite lungo tutto il territorio comunale con l’obiettivo di favorire un incontro diretto tra arte contemporanea e spazio urbano.
Tra gli artisti presenti figurano Franco Ghirardi, Johannes Pfeiffer, Ivan Confortini, Lillo Marciano, Anna Gabbiani, Rita Siragusa, Tiziano Ronchi, Luisa Valentini, Fabio Bix, Renzo Nucara, Monica Carrera, Mariangela Gavioli, Cracking Art, Armida Gandini e numerosi altri protagonisti del panorama artistico contemporaneo.
Uno dei progetti presenti è “Cromlech – Pietre di Comunità” di Mariangela Gavioli, installazione collocata a Punta Grò che prende ispirazione dagli antichi cromlech e reinterpreta il concetto di spazio collettivo attraverso elementi in pietra naturale e materiali di recupero.
Fa parte della manifestazione anche “In fondo”, opera di Monica Carrera accompagnata da un video realizzato da Nicola Zambelli. L’installazione è collocata nelle acque del lago nei pressi della Casa del Pescatore e si presenta come una sorta di capsula del tempo affidata all’acqua e alla memoria.
All’interno della Biblioteca comunale trovano spazio le “Sculture mobili” realizzate dal collettivo Il Movimento delle Storie. Le opere rappresentano il risultato di un laboratorio di scultura narrativa svolto nell’aprile 2026 e rivolto a bambini e ragazzi tra i 9 e i 12 anni.
Accanto alle installazioni artistiche è previsto anche il progetto collaterale “Spazi del Suono”, laboratorio multidisciplinare curato dal duo MOLOM, formato da Milena Berta e Alessandro Pedretti. L’attività si svolgerà nelle giornate del 7 e 14 luglio 2026 e proporrà un’esperienza dedicata all’ascolto del paesaggio e alla sperimentazione sonora.















