Il Gardaforum della BCC Garda, con il patrocinio del Comune di Montichiari, ha ospitato il convegno “100 anni con Treccani”, appuntamento dedicato al centenario della fondazione dell’Istituto dell’Enciclopedia Treccani, nato nel 1925 per volontà del conte monteclarense Giovanni Treccani degli Alfieri insieme al filosofo Giovanni Gentile.
L’evento ha riunito alcune importanti figure del panorama culturale italiano per approfondire il rapporto tra conoscenza, società e nuove tecnologie. Sul palco si sono alternati Giuliano Amato, già Presidente del Consiglio e della Corte Costituzionale, Carlo Ossola, presidente dell’Istituto Treccani, la sociologa Linda Gobbi e Massimo Bray, direttore della Fondazione Treccani. A moderare il confronto è stata la conduttrice e divulgatrice televisiva Licia Colò.
Ad aprire il convegno sono stati Michela Mangano, responsabile comunicazione di BCC Garda, il sindaco di Montichiari Marco Togni e il presidente di BCC Garda Franco Tamburini. Presenti anche Augusto Dell’Erba, presidente nazionale di Federcasse, e Alessandro Azzi, presidente della Federazione Lombardia delle Bcc.
Numerosa la partecipazione degli studenti delle scuole superiori provenienti dagli istituti “Don Milani” e “Luzzago” di Brescia, “Bazoli”, “Bagatta” e “Caterina de’ Medici” di Desenzano del Garda. Nella seconda parte dell’incontro i ragazzi hanno avuto spazio per rivolgere domande ai relatori, affrontando temi legati alla scuola, all’evoluzione tecnologica e al rapporto tra enciclopedie digitali e intelligenza artificiale.
Durante il convegno si è parlato anche della figura di Giovanni Treccani degli Alfieri, nato a Montichiari nel 1877 e divenuto uno dei più importanti industriali tessili e mecenati italiani del Novecento. Tra gli argomenti affrontati anche la relazione tra conoscenza e potere, le trasformazioni culturali del secolo scorso e il ruolo del sapere nell’epoca contemporanea.
Per l’occasione sono state esposte sul palco l’edizione originale dell’Enciclopedia Treccani donata dal conte alla comunità e la rara riproduzione anastatica della Bibbia di Borso d’Este, acquistata nel 1923 da Treccani degli Alfieri per cinque milioni di lire e successivamente donata allo Stato italiano.
Nel corso dell’incontro sono stati inoltre diffusi alcuni dati relativi alla piattaforma Treccani digitale, che oggi registra oltre 40,1 milioni di visualizzazioni di pagina, 13,6 milioni di utenti unici e quasi 15 milioni di citazioni nelle AI overview.






