Un mozzicone di sigaretta gettato a terra è uno dei rifiuti plastici più diffusi e sottovalutati, che inquina suolo e acqua per anni. San Felice del Benaco ha deciso di affrontare il problema con un’iniziativa concreta, installando sette colonnine portamozziconi sul territorio, realizzate in collaborazione con l’associazione Plastic Free.
La vera novità, però, sta in cosa accade dopo la raccolta. Grazie a un accordo con la società Ri-Cig, i mozziconi raccolti non finiranno in discarica: verranno lavorati per estrarne la plastica, che sarà poi riutilizzata per produrre nuovi oggetti, tra cui montature per occhiali. Un esempio concreto di economia circolare applicata a uno dei rifiuti più diffusi e sottovalutati.
L’iniziativa si inserisce in un quadro normativo locale già rigido: il Comune ha vietato il fumo in tutti i parchi cittadini e nel raggio di 60 metri dalle scuole. Ed è proprio dalle scuole che è partita la campagna di sensibilizzazione.
Qui, gli studenti delle primarie di secondo grado hanno partecipato a un evento dedicato, ricevendo informazioni sui rischi del fumo e sull’impatto ambientale dei mozziconi abbandonati.






