Un castello affacciato sul lago, un maestro assoluto della pittura italiana, un allestimento che intreccia metafisica, classicità e modernità. Ha aperto al pubblico al Castello di Desenzano del Garda la mostra “Giorgio de Chirico. Un mondo senza tempo”, curata da Giordano Bruno Guerri e prodotta da Il Cigno di Lorenzo Zichichi, fortemente voluta dall’Assessore alla Cultura Pietro Avanzi.
Il percorso espositivo accompagna il visitatore nell’universo artistico di Giorgio de Chirico affiancando alle sue opere quelle di altri protagonisti del Novecento italiano: Alberto Savinio, Filippo de Pisis, Mario Sironi e Achille Funi, in un confronto che illumina le molteplici anime di un’epoca irripetibile. Ad arricchire la mostra, opere provenienti da musei e collezioni private, bozzetti originali realizzati da de Chirico per “La figlia di Iorio” di Gabriele d’Annunzio, documenti e materiali fotografici d’epoca.
Un contributo di prestigio è arrivato dalla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, il cui presidente, il professor Fabio Benzi, ha concesso il patrocinio accompagnando con la propria autorevolezza la scoperta delle opere esposte. All’inaugurazione erano presenti anche l’onorevole Simona Bordonali e la direttrice del MART di Rovereto, la dottoressa Micol Forti.
La mostra è visitabile fino al 4 ottobre, nei seguenti giorni e orari: martedì e giovedì dalle ore 9:30 alle ore 12:30, da venerdì a domenica e festivi dalle ore 9:30 alle ore 18:30. Il biglietto intero è di 15 euro, il ridotto di 7 euro. Ingresso gratuito per i residenti.






