Prende forma ASPECO, la nuova Azienda Speciale Consortile Ovest Veronese nata con l’obiettivo di coordinare e gestire in modo unitario i servizi sociali dei 37 Comuni dell’area occidentale di Verona, per un bacino complessivo di circa 300 mila residenti.
L’atto costitutivo è stato firmato ieri a Valeggio anche dal Sindaco di Castelnuovo del Garda, Davide Sandrini, segnando l’avvio di un percorso che porterà dal 2026 alla gestione diretta delle funzioni oggi delegate all’Ulss 9 Scaligera.
La società consortile avrà sede legale a Sona e si configura come uno dei sei ambiti più popolosi del Veneto. Il territorio sarà articolato in cinque aree – Lago, Caprinese-Valdadige, Valpolicella, Morenica e Pianura – ciascuna chiamata a esprimere i propri rappresentanti nel futuro Consiglio di Amministrazione, composto da dodici membri.
Il sistema di voto in assemblea è stato disegnato per bilanciare peso demografico e parità istituzionale: il 67% dei voti sarà proporzionato alla popolazione dei singoli Comuni, mentre il restante 33% sarà ripartito in quote eguali.
L’assetto consentirà di pianificare interventi sociali più omogenei sul territorio, ottimizzando risorse e professionalità e garantendo, al contempo, una governance capace di valorizzare le specificità locali. Tra le priorità annunciate figurano la continuità dei servizi alla persona, la semplificazione dei processi e la messa a sistema delle buone pratiche già sperimentate nelle diverse realtà comunali.
Capitolo centrale è quello del personale impiegato nei servizi sociali. In base al decreto interministeriale del 24 giugno 2025, nelle aziende speciali consortili non economiche il personale rientra pienamente nel pubblico impiego ai sensi del D.Lgs. 165/2001: una cornice che assicura tutele e continuità contrattuale nel passaggio alla nuova governance. Un elemento di garanzia sia per i lavoratori sia per gli utenti, in vista dell’avvio operativo previsto per il 2026.
Con ASPECO, i 37 Comuni dell’Ovest veronese puntano a un nuovo modello di welfare territoriale, più vicino ai cittadini, coordinato e sostenibile, capace di rispondere in modo integrato ai bisogni sociali di una comunità vasta e diversificata.






