Prosegue l’iter per la rinascita dell’ex Chiosco Madai a Lonato del Garda. Nelle scorse ore è stata infatti disposta l’aggiudicazione provvisoria del bando dedicato alla riqualificazione e alla futura gestione della struttura situata sul lungolago di via Catullo, passaggio che apre ufficialmente la fase operativa dell’intervento.
La concessione è stata assegnata a un raggruppamento formato da nove imprese, con Vita S.r.l. nel ruolo di società mandataria. L’Amministrazione comunale ha precisato che l’affidamento resta comunque subordinato alle verifiche amministrative e ai controlli previsti dalla normativa vigente prima della formalizzazione definitiva.
Il gruppo selezionato opera nel settore della ristorazione e nella gestione di spazi pubblici nel territorio bresciano. Secondo quanto comunicato, la realtà coinvolta conta nel 2025 un totale di 371 lavoratori con un’età media inferiore ai 29 anni, dato legato anche alla forte componente stagionale dell’attività e a un modello organizzativo orientato all’inserimento lavorativo di giovani e persone alla prima esperienza professionale.
L’intervento rientra nel progetto di partenariato pubblico-privato promosso per il recupero completo dell’area e per la successiva gestione della struttura per una durata prevista di 18 anni. L’avvio del cantiere dovrebbe avvenire nel prossimo periodo, anche se al momento non sono ancora state rese note date ufficiali relative all’inizio dei lavori.
Per la riqualificazione dell’immobile è previsto un investimento superiore ai 525mila euro, mentre il valore complessivo della concessione, elaborato attraverso il piano economico-finanziario e le stime dei ricavi futuri, supera i 10,4 milioni di euro.
Il progetto architettonico prevede il mantenimento della struttura originaria e dello storico pergolato in legno che caratterizza il chiosco. Gli spazi interni saranno completamente riorganizzati con aree dedicate a deposito, dispensa e servizi per il personale, oltre alla realizzazione di un bar panoramico con ampie vetrate vista lago, cucina e servizi igienici aperti al pubblico con quattro docce.
All’esterno troveranno spazio sette pergolati modulari destinati alla socialità e a piccoli eventi, mentre l’intera area fronte lago sarà interessata da interventi per migliorare accessibilità, sicurezza e fruibilità per residenti e turisti. (Foto © Duccio Vaccarini)






