Anche a Peschiera del Garda ha fatto tappa il progetto nazionale “Care for Caring 3.0 – Ambasciatrici della Prevenzione”, ospitato presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato.
L’iniziativa, ideata e coordinata da Ladies First e promossa dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, è dedicata alla diffusione della cultura della salute e della prevenzione oncologica tra il personale della Polizia di Stato, con particolare attenzione al tema del tumore al seno.
La giornata ospitata nella sede di Peschiera del Garda ha coinvolto le allieve e le giovani donne in servizio nella Polizia di Stato, a cui è stata offerta la possibilità di sottoporsi gratuitamente a visite senologiche con controllo ecografico.
Un’opportunità concreta per promuovere maggiore consapevolezza sui temi della salute femminile, favorire l’accesso ai programmi di screening e incoraggiare comportamenti preventivi.
L’incontro ha visto anche la partecipazione del Questore di Verona Rosaria Amato e di numerosi professionisti del settore sanitario e ospedaliero impegnati nella prevenzione oncologica.
I momenti di approfondimento hanno coinvolto il personale della Scuola e gli Allievi Agenti del 233° corso, che hanno affrontato temi fondamentali come la diagnosi precoce, la prevenzione e l’importanza dei controlli periodici.
Nel corso dell’evento, il Direttore dell’Istituto di Istruzione della Polizia di Stato Teresa Perna ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Siamo abituati a declinare la parola sicurezza solo verso l’esterno, pensando alla tutela dei cittadini, del territorio e delle persone più fragili. Oggi, grazie a questo progetto, spostiamo l’obiettivo anche sulla nostra protezione interna”.
“Care for Caring 3.0” guarda inoltre già al futuro. Dopo l’estate, infatti, il progetto entrerà in una seconda fase che coinvolgerà anche il personale maschile e introdurrà un nuovo focus dedicato alla prevenzione del tumore al polmone. Sono previsti incontri informativi ed educativi presso Questure e reparti della Polizia di Stato in quattro regioni italiane.
Il progetto viene realizzato con il patrocinio di AIOM – Associazione Italiana di Oncologia Medica e Fondazione AIOM, in collaborazione con LFCaring Association, con il supporto di AstraZeneca e il contributo tecnico di FUJIFILM Italia, GE Healthcare e Samsung.








