Servizi straordinari di controllo del territorio nei Comuni di Desenzano del Garda, Manerba e Soiano per contrastare fenomeni di criminalità diffusa e degrado urbano. Nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano del Garda, insieme al Reparto Prevenzione Crimine di Milano e alle Polizie Locali di Desenzano e Soiano, hanno effettuato una serie di interventi mirati nelle aree considerate maggiormente sensibili.
Le operazioni sono state disposte con una specifica ordinanza del Questore della Provincia di Brescia, Paolo Sartori, nell’ambito delle attività di prevenzione generale e controllo del territorio finalizzate a garantire maggiore sicurezza urbana durante il previsto incremento dell’afflusso turistico sul lago di Garda.
I controlli hanno interessato in particolare il centro cittadino di Desenzano del Garda, le aree della stazione ferroviaria e delle vie limitrofe, il lungolago e successivamente anche i territori comunali di Manerba e Soiano.
L’obiettivo delle attività operative è stato quello di prevenire e reprimere episodi di microcriminalità diffusa, contrastando situazioni che possono incidere sul degrado urbano e sulla convivenza civile.
Secondo quanto reso noto dalla Questura, i servizi sono stati organizzati anche sulla base delle segnalazioni arrivate dai sindaci del territorio, nella loro funzione di Autorità Locali di Pubblica Sicurezza, oltre che attraverso le comunicazioni dei cittadini tramite la piattaforma ufficiale della Polizia di Stato “YouPol”.
Nel corso dei controlli, due cittadini stranieri, un 28enne albanese e un 25enne pakistano, entrambi senza fissa dimora e con numerosi precedenti penali e di polizia, sono risultati irregolari sul territorio nazionale dopo gli accertamenti effettuati nella banca dati del Ministero dell’Interno. Per entrambi il Questore della Provincia di Brescia ha emesso un ordine di allontanamento dal territorio nazionale finalizzato all’espulsione dall’Italia.
Una cittadina italiana di 44 anni, residente in provincia di Brescia e con precedenti penali e di polizia, è stata invece denunciata alla Procura della Repubblica per aver violato un Foglio di Via Obbligatorio precedentemente emesso dal Questore.
Durante un controllo effettuato all’interno di una sala giochi, svolto con il supporto del personale della Guardia di Finanza della Compagnia di Salò, sono stati sequestrati tabacchi risultati privi della necessaria autorizzazione alla vendita. Al termine delle verifiche il gestore del locale è stato sanzionato amministrativamente sia per la vendita non autorizzata di tabacchi sia per l’assenza del corso di formazione obbligatorio dedicato alla prevenzione della ludopatia.
Complessivamente le forze dell’ordine hanno controllato 7 esercizi pubblici, 10 autoveicoli e identificato 75 persone, delle quali 23 straniere e 16 con precedenti di vario genere. Al termine delle attività operative, alle quali hanno collaborato anche la Divisione Anticrimine e l’Ufficio Immigrazione della Questura, il Questore ha adottato ulteriori provvedimenti di prevenzione.
Nel dettaglio sono stati emessi due Fogli di Via Obbligatori nei confronti di soggetti con precedenti penali e di polizia trovati nel territorio comunale di Desenzano senza giustificato motivo. Sono stati inoltre notificati due Avvisi Orali di Pubblica Sicurezza nei confronti di cittadini italiani e stranieri ritenuti socialmente pericolosi per precedenti relativi a reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti. Ad altri due individui sono stati applicati i DACUR, ovvero i Divieti di Accesso ai Pubblici Esercizi, dopo comportamenti considerati aggressivi e di disturbo della quiete pubblica nell’area della stazione ferroviaria.
La Questura di Brescia ha annunciato che operazioni straordinarie analoghe proseguiranno anche in altri territori della provincia in collaborazione con le amministrazioni comunali interessate.
«I servizi straordinari di prevenzione generale costituiscono uno strumento efficace e flessibile per dare risposte in tempi brevi alle giuste esigenze di sicurezza della cittadinanza. Bisogna assolutamente evitare che contesti urbani con un elevato livello di convivenza civile, quale quello di Brescia, diventino stabili punti d’interesse per criminali e pregiudicati», ha evidenziato il Questore Sartori.
«L’innalzamento dell’attenzione da parte delle Forze di Polizia vuole proprio prevenire il radicamento di tali situazioni e garantire al tempo stesso una presenza concreta e rassicurante a tutela della collettività. La collaborazione dei cittadini, delle associazioni, delle organizzazioni di categoria e delle Istituzioni operanti nei vari settori a servizio delle comunità locali è essenziale per meglio orientare le attività di controllo sul territorio, garantendo un innalzamento della sicurezza effettiva e di quella percepita», conclude il Questore di Brescia.







