Un viaggio insolito, lungo centinaia di chilometri e affrontato senza motore, affidandosi soltanto alla forza delle gambe. È l’esperienza vissuta da Josia Stoll, giovane videomaker e fotografo tedesco che ha raggiunto il Lago di Garda partendo dalla Foresta Nera a bordo di una particolare vettura a pedali realizzata con componenti recuperati da vecchie biciclette.
L’arrivo è avvenuto a Torbole dopo circa due settimane di viaggio. Con lui anche il fedele cane Cookie, un bovaro del bernese che ha accompagnato il giovane durante tutto il tragitto attraverso Germania, Svizzera, Austria e Italia.
Il mezzo utilizzato da Stoll è stato costruito assemblando parti di biciclette dismesse, trasformate in una piccola auto a pedali con rimorchio. Un progetto nato dalla volontà di dimostrare che un’avventura può essere vissuta anche senza attrezzature costose o mezzi sofisticati.
Nel corso del percorso il giovane tedesco ha affrontato circa 465 chilometri, superando quasi 4mila metri di dislivello. A rendere ancora più impegnativa l’impresa anche il peso complessivo del carico, superiore ai 230 chili, tra veicolo, rimorchio, tenda e bagagli necessari per il viaggio.
Durante le tappe non sono mancati momenti difficili tra salite affrontate spingendo il mezzo, pioggia e stanchezza, ma anche panorami alpini e incontri documentati quotidianamente sui social attraverso fotografie e video pubblicati dallo stesso Stoll.
L’avventura del giovane videomaker ha raccolto attenzione online, con numerosi utenti che hanno seguito giorno dopo giorno il viaggio verso il Garda. A confermare il traguardo raggiunto è stata una storia pubblicata sui social nella giornata del 4 maggio, mostrando l’arrivo finale sulle rive del lago dopo 14 giorni di viaggio.






