Un’esperienza di formazione, memoria e approfondimento storico nei luoghi dove nacque la Croce Rossa Internazionale. Lo scorso fine settimana diciannove volontari provenienti da diversi Comitati italiani hanno preso parte a un viaggio-studio a Ginevra, città simbolo della nascita dell’istituzione umanitaria fondata negli anni 1863 e 1864.
All’iniziativa hanno partecipato rappresentanti dei Comitati di Castiglione delle Stiviere, Bolzano, Brescia, Busto Arsizio, Lecco, Rovereto e Toano.
Il programma ha previsto visite ad alcuni dei luoghi più significativi della storia umanitaria internazionale: il Palazzo ONU, il Museo Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, una passeggiata nella Vieille Ville sui passi del celebre “Comitato dei Cinque” e una tappa al CERN.
Particolarmente emozionante l’incontro al Centro Henry Dunant, dove il gruppo è stato accolto dal presidente Roger Durand e dai membri della Société Henry Dunant, tra cui alcuni discendenti di Henry Dunant e Gustave Moynier, figure centrali nella nascita della Croce Rossa.
Durante il soggiorno i partecipanti hanno inoltre avuto l’occasione di incontrare due alte autorità internazionali del movimento umanitario: Jagan Chapagain, segretario generale della Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, e Mirjana Spoljaric Egger, presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa.
Per i partecipanti, il viaggio ha rappresentato molto più di una semplice visita culturale. Camminare nei luoghi dove nacque il movimento umanitario significa comprendere più a fondo i valori e i principi che ancora oggi guidano l’azione quotidiana dei volontari.
Un’esperienza intensa che, come sottolineato dagli organizzatori, lascia in eredità conoscenze storiche, ma soprattutto nuova energia e motivazione per proseguire l’impegno umanitario sul territorio.






