Controlli rafforzati nella giornata del 6 maggio a Castiglione delle Stiviere, dove i Carabinieri della Compagnia locale hanno svolto un servizio coordinato di monitoraggio del territorio finalizzato alla sicurezza urbana e al contrasto di fenomeni di illegalità e disagio giovanile.
L’operazione rientra nei servizi condivisi definiti durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto di Mantova Roberto Bolognesi. Obiettivo dell’attività è aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini e prevenire episodi di microcriminalità e incidenti stradali.
I controlli si sono concentrati nelle cosiddette “parallele” della città, nelle aree di parcheggio, presso il capolinea di autobus e corriere e nei principali luoghi di ritrovo degli studenti vicino agli istituti scolastici. Nel corso dell’operazione sono stati identificati 38 giovani, sia minorenni sia maggiorenni.
Durante le verifiche un ragazzo di 18 anni è stato trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente ed è stato segnalato alla Prefettura di Mantova come assuntore.
Nel corso del servizio è stato inoltre controllato un cittadino albanese trentenne, risultato irregolare sul territorio nazionale. Dopo gli accertamenti di rito e il nulla osta dell’Autorità giudiziaria, il prefetto ha firmato il decreto di espulsione. L’uomo è stato accompagnato all’aeroporto di Verona e rimpatriato in Albania.
Sul fronte della sicurezza stradale, una donna di 52 anni residente a Rodigo è stata denunciata per guida in stato di ebbrezza dopo essere risultata positiva all’alcoltest con un tasso di 0,95 grammi per litro. Per lei è scattato il ritiro immediato della patente.
Analogo controllo ha riguardato un giovane di 24 anni residente a Collio, in provincia di Brescia, trovato in possesso di droga sintetica MDPHP, hashish, una pastiglia e un bilancino di precisione, oltre a 1.000 in contanti. Il materiale è stato sequestrato e il giovane è stato denunciato con l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso il controllo del territorio e la prevenzione dei fenomeni legati alla sicurezza urbana, soprattutto nelle aree frequentate dai più giovani.







