Continua il dibattito nella città di Desenzano, relativo al Piano di Governo del Territorio. Nella giornata di ieri, il circolo del Partito Democratico locale ha depositato una serie articolata di osservazioni alla variante del PGT adottata dall’amministrazione Malinverno lo scorso 9 febbraio.
Si tratta di contributi tecnici, ma con una chiara direzione politica: costruire una città più vivibile, attenta all’ambiente, al contenimento del consumo di suolo e capace di valorizzare il proprio patrimonio storico e territoriale.
Le osservazioni presentate si inseriscono in un lavoro puntuale e propositivo, che dimostra come anche dall’opposizione sia possibile avanzare idee concrete e migliorative rispetto a un piano che, così com’è, appare carente su alcune delle principali sfide contemporanee. Ecco tutti gli aspetti evidenziati dal Pd di Desenzano.
Clima, ambiente e qualità della vita
Un primo blocco di osservazioni affronta in modo diretto il tema dei cambiamenti climatici, completamente trascurato nella proposta adottata. Il PD propone misure concrete per incentivare il risparmio energetico e migliorare la resilienza urbana: promozione delle serre bioclimatiche, diffusione dei tetti verdi per contrastare le isole di calore e aumento delle superfici drenanti per ridurre il rischio di allagamenti.
Sono interventi pragmatici, che rispondono a criticità già evidenti sul territorio e che delineano una visione moderna della pianificazione urbana, in grado di coniugare sviluppo e sostenibilità.
Meno consumo di suolo, più tutela del territorio
Un secondo filone riguarda la salvaguardia delle aree agricole e del paesaggio, con particolare attenzione al PLIS di San Martino. Le proposte vanno nella direzione di evitare nuove speculazioni edilizie, tutelare le cascine storiche legate alla memoria della Battaglia di San Martino e favorire un recupero sostenibile degli edifici esistenti.
Accanto alla tutela, il PD propone anche opportunità di sviluppo qualificato, come la possibilità di realizzare forme di ricettività diffusa, capaci di valorizzare il territorio senza snaturarlo.
Stop agli eccessi edificatori
Un ulteriore blocco di osservazioni interviene su aspetti tecnici ma politicamente rilevanti: la riduzione delle cubature previste e la revisione di meccanismi che rischiano di generare nuova volumetria in modo poco giustificato, come nel caso delle aree compensative. L’obiettivo è chiaro: evitare ulteriore consumo di suolo e garantire maggiore equità nelle trasformazioni urbanistiche.
Idee per una città più accessibile e valorizzata
Tra le proposte emerge anche una visione più ampia e innovativa della città: dalla valorizzazione della Villa Romana, con un nuovo accesso più visibile e fruibile, fino a una soluzione più razionale per il secondo accesso all’ospedale, tema cruciale per la viabilità e per l’efficienza dei servizi di emergenza.
Un contributo concreto, oltre le polemiche
Queste osservazioni dimostrano come il PD Desenzano non si limiti alla critica, ma lavori per migliorare concretamente gli strumenti urbanistici della città. È evidente che una forza di minoranza non può riscrivere da sola il PGT, ma può e deve indicare una direzione alternativa, fondata su sostenibilità, qualità urbana e interesse pubblico.
Alle osservazioni presentate dal PD si affiancano inoltre quelle condivise con Viviamo Desenzano e Azione Desenzano sul tema della casa e quelle elaborate insieme al tavolo politico cittadino sull’ospedale, a conferma di un impegno ampio e coordinato sui temi strategici per il futuro di Desenzano.
Il Partito Democratico continuerà a portare avanti un’idea di città capace di guardare oltre l’immediato, mettendo al centro ambiente, servizi e qualità della vita.






