Si è concluso il programma di riqualificazione e manutenzione che ha interessato i porti di Bardolino e Cisano, con una serie di interventi mirati a migliorare sicurezza, navigazione e qualità degli spazi. Un’operazione considerata strategica per il territorio, con ricadute sulla vita quotidiana e sull’economia legata al lago.
Tra le principali opere realizzate figurano il dragaggio completo del lato sud e dell’imboccatura nord del porto di Bardolino, oltre alla pulizia dei fondali nell’area Canottieri, interventi che consentono una migliore fruibilità degli specchi d’acqua. Sul fronte delle infrastrutture sono state sostituite catenarie, pendini e trappe deteriorate, con un adeguamento complessivo degli ormeggi.
Interventi anche per quanto riguarda accessibilità e servizi, con il riposizionamento e la messa a livello del pontile sud, l’installazione di nuovi pali in legno e la sistemazione delle superfici in marmo sulla banchina nord. È inoltre prevista la realizzazione di una nuova pedana interna di 40 metri per agevolare gli spostamenti.
Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza, con l’attivazione di nuovi posti di ormeggio destinati a Guardia Costiera e Croce Rossa, insieme all’introduzione di un sistema di videosorveglianza sull’intera area portuale.
Novità anche sul fronte della mobilità lacustre, con l’inaugurazione del nuovo pontile di approdo nord che consente a Navigarda l’attracco simultaneo di due battelli, migliorando così il servizio di trasporto pubblico e la gestione dei flussi turistici.
«Si tratta di un intervento diffuso e strutturale che incide concretamente sulla qualità del servizio portuale. L’obiettivo è incrementare la funzionalità di spazi centrali per la vita del paese e per l’economia legata al lago, migliorando al tempo stesso il decoro complessivo delle aree», conclude il sindaco Daniele Bertasi.






