Incontro istituzionale avvenuto ieri, mercoledì 29 aprile, nella sede della Comunità del Garda, dove il sindaco Francesco Cagnini e il segretario Pierlucio Ceresa hanno accolto il Vice Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, ammiraglio Vincenzo Leone, e il Comandante e Direttore Marittimo di Genova, ammiraglio Antonio Ranieri, in visita al Nucleo mezzi navali del lago di Garda di Salò.
La visita è stata l’occasione per ricordare il ruolo del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto. che ha infatti istituito specifici Nuclei della Guardia Costiera sui laghi di Garda, Maggiore e Como.
Un modello che ricalca quello già attivo lungo gli oltre 8 mila chilometri di costa italiana con l’operazione estiva “Mare Sicuro”, con l’obiettivo di garantire assistenza e vigilanza a bagnanti e diportisti.
Il 1° Nucleo Guardia Costiera del lago di Garda è operativo tutto l’anno e ha la propria sede logistica a Salò, in uno stabile storico di via Gerolamo Fantoni. La struttura è guidata da un ufficiale superiore del Corpo delle Capitanerie di porto e può contare su quaranta militari abilitati al salvamento a nuoto.
Per garantire tempi di intervento più rapidi lungo i 163 chilometri di costa del lago, parte dei mezzi è distribuita in modo permanente anche fuori dalla base di Salò: una motovedetta e un gommone sono dislocati a Lazise, sulla sponda veronese, mentre un’altra motovedetta e un gommone operano a Torbole, nell’alto Garda trentino. Nel periodo estivo è inoltre attivo un presidio a Desenzano del Garda.
Il Nucleo è dotato di una sala operativa attiva 24 ore su 24, sede dell’Unità Costiera di Guardia con delega al coordinamento dei soccorsi nelle acque del Garda e del lago di Como.
L’obiettivo resta quello di garantire sicurezza e prevenzione in un’area che, soprattutto durante la stagione turistica, registra un afflusso sempre più consistente di visitatori e diportisti.






