Il 25 aprile ha unito le comunità del Garda in una giornata di commemorazioni e momenti condivisi, tra cerimonie istituzionali, partecipazione delle scuole e presenza delle associazioni del territorio. Dal Comune di Sirmione al Comune di Salò, passando per Padenghe sul Garda, Peschiera del Garda, Bardolino e Castiglione delle Stiviere, la Festa della Liberazione si è trasformata in un percorso corale capace di coinvolgere istituzioni, cittadini e giovani generazioni.
A Sirmione la cerimonia si è svolta con particolare solennità attorno alla deposizione della corona d’alloro al monumento dedicato alla Medaglia d’Oro al Valor Militare Salvo D’Acquisto. Alla presenza delle autorità civili e militari e delle associazioni combattentistiche, la sindaca Luisa Lavelli, affiancata dal sindaco del Consiglio dei Ragazzi Valentino Caffoni, ha richiamato il valore della memoria come ponte tra passato e futuro. La benedizione impartita da Don Giuseppe Liotta e le note della Banda Cittadina di Sirmione hanno accompagnato un momento di intensa partecipazione civica.
A Salò la comunità si è ritrovata per una celebrazione partecipata che ha visto gli interventi del sindaco Francesco Cagnini, della sindaca dei ragazzi Viola Preziosa e di Mariangela Comini per l’ANPI Mediogarda. L’amministrazione ha voluto ringraziare tutti i protagonisti della giornata – dal Consiglio Comunale dei Ragazzi agli Alpini, dalla banda cittadina alle scuole – sottolineando il valore della collaborazione tra istituzioni e comunità educativa.
A Padenghe sul Garda l’81° Anniversario della Liberazione è stato celebrato in piazza D’Annunzio con una cerimonia civile alla presenza delle autorità, delle associazioni d’arma e degli studenti delle scuole primarie e secondarie. Un momento che ha ribadito come la libertà sia un patrimonio collettivo, da custodire e trasmettere con responsabilità.
Infine, a Peschiera del Garda la giornata è stata segnata da volti, parole e silenzi carichi di significato, in un clima di raccoglimento e consapevolezza. La celebrazione ha offerto l’occasione per fermarsi a ricordare, ma anche per guardare al futuro con rinnovato senso civico.
Le iniziative diffuse sulle sponde del Garda hanno restituito l’immagine di un territorio unito nella memoria, capace di rinnovare ogni anno l’impegno verso i valori di libertà, democrazia e pace che il 25 aprile continua a rappresentare.









