L’esigenza abitativa rappresenta oggi una delle principali sfide per gli enti locali. In questo contesto si inserisce il convegno pubblico dal titolo “Scenari di coesione sociale. La filiera dell’abitare e dell’housing”, organizzato dall’Amministrazione Comunale di Montichiari in qualità di ente capofila dell’ambito distrettuale 10. L’appuntamento è fissato per domani, giovedì 16 aprile alle ore 15, nella Sala consiliare cittadina.
L’iniziativa coinvolge anche i Comuni di Calvisano, Calcinato, Carpenedolo, Visano, Remedello e Acquafredda, con l’obiettivo di proporre un momento di confronto tra diversi attori del territorio. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Marco Togni e dell’assessore ai Servizi Sociali Rossana Gardoni, nonché presidente dell’Assemblea dei Sindaci del Piano di Zona, prenderanno il via gli interventi tecnici.
Ad aprire i lavori sarà Gianpietro Pezzoli, dirigente del Dipartimento Affari Generali, Servizi al Cittadino e Sicurezza del Comune di Montichiari, che illustrerà la co-progettazione e il lavoro dell’equipe integrata tra Pronto intervento sociale, Area 25, housing temporaneo e Agenzia per l’Abitare 10, insieme a Sara Leso, responsabile del settore Abitare per la Cooperativa La Sorgente. Seguirà l’intervento di Domenico Bizzarro, coordinatore di Abitare Brescia, che presenterà l’esperienza dell’Agenzia.
Nel corso del pomeriggio sono previsti anche i contributi di Simone Cardin, responsabile Sunia di Brescia, e Leonardo Pappalardo, presidente dell’UPPI, che affronteranno il tema del canone concordato come strumento per favorire l’autonomia abitativa. Ulteriori approfondimenti saranno proposti da Gabriele Rabaiotti, presidente della Fondazione Casa Amica Ets, con un intervento dedicato al progetto “Vuoto a rendere”, e da Luigi Corvo, docente di Economia Aziendale all’Università di Milano Bicocca e co-founder di Open Impact, che concluderà i lavori con un focus sull’Impact Housing.
«L’abitare – sottolinea l’assessore Gardoni – è un’emergenza che va gestita e riguarda un territorio ampio. Nel Piano di Zona rappresenta un’attività strategica e stiamo lavorando per implementare il patrimonio abitativo pubblico. Il bisogno abitativo coinvolge oggi anche una fascia crescente di persone che, pur lavorando, non riescono a sostenere un mutuo o un canone di locazione continuativo».
Attraverso le risorse del Pnrr sono stati recuperati alloggi comunali che attualmente ospitano 35 persone, oltre a 19 in situazioni di emergenza abitativa. Regione Lombardia ha inoltre approvato un provvedimento che consente a 144 Comuni di accedere a finanziamenti per la rigenerazione del patrimonio abitativo pubblico, opportunità alla quale Montichiari intende partecipare.
Il convegno sarà anche occasione per presentare l’Agenzia dell’Abitare e rafforzare il raccordo tra domanda e offerta. «Nei nostri Comuni – conclude Gardoni – sono presenti abitazioni disponibili, ma è necessario favorire l’incontro tra proprietari e inquilini. Questo momento di confronto permetterà di raccogliere spunti utili per proseguire il lavoro avviato».






