A Peschiera del Garda e Desenzano del Garda il periodo pasquale ha confermato la centralità del turismo di prossimità, con dati che segnalano un incremento significativo dei flussi, in particolare legati agli spostamenti ferroviari.
Secondo le rilevazioni di Trainline relative ai giorni tra l’1 e il 5 aprile 2026, le partenze si sono concentrate a ridosso delle festività, con una netta preferenza per le destinazioni lacustri. In questo contesto, Peschiera del Garda ha registrato un incremento del 195%, mentre Desenzano ha fatto segnare una crescita a doppia cifra.
Il treno si conferma così un elemento determinante per il turismo leisure, rafforzando anche il ruolo strategico delle infrastrutture, in particolare in vista della futura stazione ad alta velocità sulla sponda bresciana del lago.
Durante il ponte pasquale, le strutture ricettive hanno raggiunto tassi di occupazione prossimi al tutto esaurito nelle giornate centrali, con permanenze medie comprese tra due e tre notti e una forte concentrazione delle presenze tra sabato e domenica.
Rilevante anche la componente internazionale, con arrivi da Italia, Germania, Austria e Francia. Sul fronte della mobilità su strada, il corridoio del Brennero ha registrato nei momenti di maggiore afflusso tra 30.000 e 50.000 veicoli al giorno.
Positivi i riscontri per il comparto della ristorazione, dove si sono registrate code e tempi di attesa diffusi, mentre il commercio al dettaglio ha evidenziato una lieve difficoltà, legata all’erosione del potere d’acquisto e all’aumento dei costi energetici.
Permane invece una certa cautela nei flussi intercontinentali, con un raffreddamento delle prenotazioni tra Stati Uniti ed Europa e possibili criticità legate ai rifornimenti di carburante per il trasporto aereo.






