È stato identificato e denunciato in stato di libertà il presunto autore della violenta aggressione avvenuta lo scorso 20 febbraio all’interno del Caffè Bell’Arrivo di Peschiera del Garda. La vittima è un uomo di 47 anni, rimasto gravemente ferito a seguito dell’episodio.
Le indagini condotte dai carabinieri della stazione locale hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati di un 31enne di origine albanese, residente nel Mantovano ma domiciliato in paese, con l’accusa di lesioni gravissime.
Dalle testimonianze raccolte nell’immediatezza dei fatti, i militari sono riusciti a ricostruire la dinamica dell’accaduto. Secondo quanto emerso, tutto avrebbe avuto origine da un equivoco al bancone, degenerato in pochi istanti in un’aggressione violenta.
Nonostante il tentativo del 47enne di chiarire la situazione, coinvolgendo anche la barista presente, l’altro uomo lo avrebbe colpito con forza al volto, facendolo cadere a terra. Subito dopo l’aggressione, il presunto responsabile si è allontanato rapidamente dal locale, riuscendo a sottrarsi anche ai tentativi dei presenti di bloccarlo.
Le condizioni della vittima sono apparse fin da subito molto serie. Decisivo è stato l’intervento delle persone presenti, che hanno prestato le prime cure in attesa dei soccorsi. L’uomo è stato trasportato d’urgenza alla clinica Pederzoli di Peschiera, dove è stato ricoverato in condizioni critiche e sottoposto a intubazione, prima del trasferimento all’ospedale di Borgo Trento. È sopravvissuto, ma le conseguenze riportate hanno reso necessario un lungo percorso riabilitativo.
Parallelamente, le attività investigative dei carabinieri sono proseguite senza interruzioni. Gli accertamenti hanno permesso di individuare l’auto utilizzata dall’uomo e, grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza del centro, di risalire alla sua identità.






