Brescia - Sab 04 Aprile 2026

Immagine di Redazione

Redazione

Maxi stretta su partite IVA a rischio nel Bresciano: 346 chiusure contro le frodi fiscali

Indagini della Guardia di Finanza nel Bresciano: scoperti sistemi fraudolenti milionari legati anche alla criminalità organizzata, con società fittizie e flussi di denaro verso l’estero

Tempo di lettura: 2 minuti

Nell’ambito del dispositivo di prevenzione e contrasto dei delitti economico-finanziari, specie se volti ad agevolare il crimine organizzato, il ventaglio degli strumenti adottati si è arricchito di un’ulteriore leva: la cancellazione di “partite IVA” a rischio.

Complessivamente, in due distinte indagini orientate anche al contrasto di associazioni criminali organizzate, i Reparti della Guardia di finanza della provincia di Brescia hanno trasmesso alla Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate 346 proposte di chiusura delle partite IVA.

In particolare, in una recente operazione condotta dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economica Finanziaria di Brescia, coordinati dalla Procura distrettuale, che avrebbe permesso di scoprire un’organizzazione criminale dedita alla commissione di reati fiscali e del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, sarebbe emerso il ruolo di una cittadina cinese nullatenente che risultava essere rappresentante fiscale di 295 società di diritto estero, aventi tutte sede in uno stesso indirizzo del Comune di Brescia, utilizzato quale mera domiciliazione fittizia.

Per tutte le società, è stata avanzata all’Agenzia delle Entrate una richiesta di immediata cessazione delle partite IVA e la loro cancellazione dalla banca dati che consente di effettuare operazioni commerciali intracomunitarie.

Il complesso schema fraudolento sarebbe consistito nel trasferimento di somme di denaro connesse all’emissione di documentazione contabile fittizia, per un ammontare complessivo di oltre 41 milioni di euro, sui conti correnti di 15 società cartiere create ad hoc, che venivano successivamente trasferiti in Cina tramite bonifici bancari, ai quali faceva da contraltare la raccolta di denaro contante presso esercizi commerciali riconducibili alla comunità cinese.

Nell’ambito di un secondo distinto contesto investigativo, seguito dalla Compagnia di Rovato, sono emerse altre 51 imprese per le quali è stata proposta la cessazione della partita IVA in quanto avrebbero fatto parte di un collaudato meccanismo fraudolento dedito all’emissione di fatture per operazioni inesistenti per oltre 250 milioni di euro e connesse anche a fenomeni di interposizione fittizia di manodopera.

Tali azioni assumono particolare valore nel contrastare il crimine organizzato, in quanto la tempestiva chiusura d’ufficio della partita IVA di soggetti coinvolti in circuiti di frode impediscono la compensazione di debiti reali con crediti fittizi, inibiscono la possibilità di emettere ulteriori fatture per operazioni inesistenti e bloccano fenomeni di accumulo di debiti tributari.

Inoltre, permettono – da un lato – di eliminare dal sistema economico o degli scambi intracomunitari le imprese che violano in modo sistematico gli obblighi fiscali, alterando le regole della concorrenza e del mercato; dall’altro di subordinare alla presentazione di un’idonea garanzia per l’Erario l’eventuale avvio di ulteriori iniziative imprenditoriali.

La cessazione delle partite IVA rappresenta quindi uno strumento strategico che consente di neutralizzare le entità giuridiche prive di reale struttura operativa e di sottrarre alle consorterie il veicolo necessario a drenare capitali illeciti derivanti dalla commissione di reati di varia natura per essere immessi nell’economia legale, costituendone delle vere e proprie cellule nocive destinate a propagarsi silenziosamente e rapidamente.

© Riproduzione riservata
Facebook
Twitter
LinkedIn

Lascia un commento

Altro da

Italia - Sab 24 Ottobre 2026

Tra oggi, sabato 24, e domani, domenica 25 ottobre, termina l'ora legale. Alle 3 le lancette torneranno alle 2: un'ora di sonno in più, ma farà buio prima

Immagine di Redazione

Redazione

Desenzano del Garda - Sab 24 Ottobre 2026

A Desenzano, Manerbio e Gavardo un nuovo simbolo accompagna i pazienti al termine delle terapie. Tre rintocchi per ricordare il passato, il coraggio e il futuro

Immagine di Redazione

Redazione

Desenzano del Garda - Sab 24 Ottobre 2026

Nei primi mesi del 2027 previsto il concorso internazionale di progettazione. Soddisfazione di Giustina Bonanno e Miriam Cominelli per il cambio di rotta sul futuro dell'ospedale

Immagine di Redazione

Redazione

In Evidenza

Lago di Garda - Sab 24 Ottobre 2026

Nei primi otto mesi del 2026 la spesa dei turisti stranieri sul Garda resta sostanzialmente stabile. Confesercenti Lombardia Orientale: «Investire nell'accoglienza e nelle imprese locali»

Immagine di Redazione

Redazione

Torna in alto