A Lonato del Garda il verde entra in aula. All’ITIS Cerebotani prende forma il progetto “Piante in classe”, prima iniziativa in provincia di Brescia che porta in modo strutturato le piante negli ambienti scolastici per migliorare benessere, qualità dell’aria e consapevolezza ambientale degli studenti.
L’iniziativa è stata promossa da Coldiretti Brescia in collaborazione con Associazione Florovivaisti Bresciani, il Comune di Lonato del Garda e il Rotaract Club Castiglione delle Stiviere – Alto Mantovano. Con il sostegno economico della Camera di Commercio di Brescia.
Il progetto interessa tre classi dell’istituto, all’interno delle quali sono state collocate circa 50 piante per aula. L’obiettivo è duplice: sensibilizzare i giovani sui corretti stili di vita e sul legame tra ambiente e salute e poi migliorare concretamente il microclima degli spazi scolastici.
«Portare il verde nelle scuole significa investire nel futuro dei nostri ragazzi», ha spiegato Laura Facchetti. Ha poi sottolineato come agricoltura e agroalimentare rappresentino pilastri del territorio e strumenti educativi fondamentali per comprendere il valore del cibo, della terra e del lavoro agricolo.
Uno degli aspetti più innovativi riguarda la fase di monitoraggio. Come spiegato da Fausto Dester, nelle classi sono state installate centraline in grado di rilevare: concentrazione di CO₂, temperatura, umidità e composti organici volatili.
I dati verranno raccolti prima e dopo l’introduzione delle piante. A fine maggio è previsto un primo report tecnico per valutare in modo oggettivo l’impatto del verde sulla qualità dell’aria. L’obiettivo è quello di costruire una base scientifica per replicare il progetto in altre scuole.
Grande entusiasmo anche da parte della dirigente scolastica Gaia Tecla: portare le piante in classe significa offrire agli studenti un’esperienza concreta di attenzione all’ambiente e alla qualità della vita, educando al rispetto della natura e alla sostenibilità.
Per il Comune, rappresentato dall’assessore all’Agricoltura Massimo Castellini, l’iniziativa unisce educazione, territorio e valorizzazione delle eccellenze locali, con una forte attenzione alla salute dei giovani.
Il progetto vede anche la partecipazione attiva del presidente del Rotaract Club Castiglione delle Stiviere, Emanuele Stefani, che ha evidenziato l’importanza della sinergia tra enti e associazioni per promuovere il benessere della comunità.
Nei prossimi mesi proseguiranno le attività di monitoraggio e sensibilizzazione. La volontà è quella di estendere l’esperienza ad altri istituti del territorio e trasformare “Piante in classe” in un modello replicabile di educazione ambientale e salute scolastica.






