Lombardia - Sab 21 Febbraio 2026

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Dote Sport 2025-2026: da Regione Lombardia due milioni per i giovani

Aperto fino al 18 marzo il sostegno economico destinato ai nuclei con figli tra 6 e 17 anni e ISEE entro 20 mila euro, soglia elevata a 30 mila in presenza di disabilità nel nucleo familiare

Tempo di lettura: 2 minuti

È stato pubblicato il nuovo avviso relativo alla Dote Sport 2025/2026 promosso da Regione Lombardia, con una dotazione complessiva di 2 milioni di euro. Il contributo è pensato per sostenere le famiglie lombarde nel pagamento dei costi legati alla pratica sportiva dei figli di età compresa tra i 6 e i 17 anni.

Il bando resterà aperto fino al 18 marzo e prevede l’accesso al beneficio per i nuclei familiari con ISEE fino a 20 mila euro. La soglia sale fino a 30 mila euro nel caso in cui nel nucleo sia presente un minore con disabilità.

A illustrare le novità è Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani. In questa edizione è stata introdotta la possibilità di richiedere fino a due Doti per i nuclei familiari con tre figli e fino a tre Doti per quelli con più di tre figli. Resta inoltre confermata la possibilità di ottenere una Dote per ciascun figlio tra 6 e 17 anni.

Particolare attenzione è riservata ai minori con disabilità. È stato infatti alzato il costo massimo ammissibile per i corsi paralimpici, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di accesso alle attività sportive dedicate.

«Con la Dote Sport – sottolinea Picchi – intendiamo continuare a offrire un sostegno concreto alle famiglie lombarde e ai più giovani, permettendo al maggior numero possibile di ragazzi di avvicinarsi alla pratica sportiva, senza che le condizioni economiche rappresentino un ostacolo. Lo sport è un formidabile percorso educativo: insegna dedizione, disciplina e rispetto reciproco».

Per presentare la domanda è necessario che il genitore, l’affidatario o il tutore si registri sulla piattaforma regionale “Bandi e Servizi”, accedendo tramite SPID, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) oppure Carta di Identità Elettronica (CIE). L’accesso digitale rappresenta l’unica modalità prevista per l’invio della richiesta.

Il provvedimento si inserisce nell’ambito delle politiche regionali a sostegno dello sport giovanile, con l’obiettivo di favorire la partecipazione alle attività organizzate sul territorio lombardo durante l’anno sportivo 2025-2026. Tutti i dettagli cliccando qui.

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