Si è tenuto sabato 17 gennaio, nella Sala dei Provveditori di Salò, l’incontro dedicato al tema “Giovani, lavoro e professioni turistiche nel XXI secolo: temi e problemi”, promosso dall’Osservatorio per il Turismo sul Lago di Garda (OTG) all’interno del Grand Tour – IV Edizione.
Un appuntamento che ha messo al centro il rapporto tra nuove generazioni e settore turistico, analizzato attraverso dati, riflessioni e contributi dal mondo della scuola, delle istituzioni e del lavoro.
L’indagine presentata dall’OTG restituisce un quadro articolato ma ricco di potenzialità. Il 77% dei giovani coinvolti riconosce nel turismo un ambito capace di offrire buone opportunità lavorative, mentre il 39% dichiara un interesse diretto a intraprendere un percorso professionale nel settore.
Il turismo emerge, inoltre, come un contesto di crescita personale e professionale, che favorisce lo sviluppo di competenze linguistiche, relazionali e operative, anche attraverso esperienze internazionali.
Durante l’incontro è intervenuta Maria Luisa Orlandi, dirigente dell’IPSEOA Caterina de’ Medici, che ha sottolineato il ruolo centrale della formazione e, più in generale, della scuola nel rendere il turismo una scelta consapevole, moderna e attrattiva per le nuove generazioni.
Il confronto ha visto la partecipazione di esperti e rappresentanti del territorio. E ha dato vita a un dialogo tra scuola, università, istituzioni e mondo del lavoro, con l’obiettivo di ripensare il turismo come ambito innovativo, sostenibile e capace di offrire prospettive concrete per il futuro.
Dall’incontro è emersa con chiarezza una convinzione condivisa: investire nei giovani significa investire nel turismo di domani, costruendo percorsi formativi e professionali in grado di rispondere alle sfide di un settore in continua evoluzione.






