Restano in vigore le misure straordinarie adottate dal Comune di Lonato del Garda a seguito del maxi incendio che ha interessato il territorio nella giornata di domenica. L’Amministrazione comunale ha ribadito le prescrizioni contenute nell’Ordinanza Sindacale contingibile e urgente 213, emanata a tutela della salute pubblica per tutti i cittadini e le attività situate entro un raggio di un chilometro dall’area interessata dal rogo.
Tra le principali indicazioni rivolte alla popolazione figura l’obbligo di tenere chiuse le finestre ed evitare, per quanto possibile, di permanere all’aperto. Viene inoltre raccomandato di non consumare acqua o alimenti rimasti esposti all’esterno e potenzialmente contaminati dalla ricaduta di ceneri, particolato o altri residui della combustione.
L’ordinanza dispone inoltre di non consumare frutta e verdura provenienti dal proprio orto fino a nuovi aggiornamenti da parte delle autorità competenti. Per gli animali domestici e da cortile è invece consigliato mantenerli, quando possibile, all’interno di locali chiusi, evitando che assumano acqua o alimenti lasciati all’aperto. Anche le scorte di cibo e acqua destinate sia alle persone sia agli animali dovranno essere adeguatamente protette per prevenire eventuali contaminazioni.
Parallelamente restano in vigore anche le modifiche alla circolazione previste dall’Ordinanza n. 214. A partire dalle ore 00 del 13 luglio e fino al termine dell’emergenza è istituito il divieto di transito e di sosta con rimozione forzata per tutti i veicoli, ad eccezione di quelli dei Vigili del Fuoco, dei mezzi di soccorso sanitario, delle Forze dell’Ordine e degli altri mezzi impegnati nelle operazioni di emergenza.
Le limitazioni alla viabilità riguardano via Pietra Pizzola, nel tratto compreso tra il civico 2 e l’intersezione con via Fenil Bruciato, via Mantova – Traversa I e il tratto di via Mantova che dalla direttrice principale conduce verso il civico 121/A.
L’Amministrazione comunale invita i cittadini a rispettare tutte le prescrizioni contenute nelle ordinanze e a seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali fino alla conclusione dell’emergenza.






