Si complica la vicenda legata al futuro del Centro Tennis Brema di Sirmione. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, sezione di Brescia, ha sospeso l’affidamento della gestione dell’impianto alla Polisportiva Sirmione, stabilendo che il Comune dovrà riesaminare la procedura e valutare comparativamente le due proposte ricevute.
Al centro della controversia c’è la procedura avviata dall’amministrazione comunale in vista della scadenza della concessione, fissata al 31 dicembre 2025.
La Polisportiva Sirmione, che gestisce il centro dal 2011, aveva presentato un progetto contenente diverse ipotesi di intervento. Tra queste, il Comune aveva scelto di approfondire quella economicamente meno onerosa, relativa al miglioramento dell’illuminazione di due campi da gioco per un valore di circa 43 mila euro.
Successivamente era però pervenuta anche una seconda proposta, presentata dalla società C.S. Tennis Team, che prevedeva investimenti superiori a 102 mila euro per la realizzazione di coperture pressostatiche sui quattro campi, con l’obiettivo di rendere l’impianto fruibile durante tutto l’anno.
Secondo quanto emerso nel ricorso, mentre la proposta della Polisportiva è stata oggetto di istruttoria tecnica e di successive integrazioni documentali, quella alternativa non sarebbe mai stata sottoposta a una valutazione tecnica, economica o amministrativa. Proprio questo aspetto ha portato il Tar ad accogliere l’istanza cautelare presentata dalla società ricorrente.
Nell’ordinanza emessa il 19 giugno 2026, i giudici hanno evidenziato come la normativa consenta l’affidamento diretto della gestione di un impianto sportivo soltanto in presenza di una proposta unica. Nel caso in cui siano presenti più progetti, l’amministrazione è invece tenuta a procedere a una valutazione comparativa e a motivare adeguatamente la scelta finale.
La decisione del Tar produce effetti immediati: l’affidamento alla Polisportiva Sirmione è stato sospeso e il Comune dispone ora di trenta giorni per riesaminare la pratica, confrontare le proposte e adottare un nuovo provvedimento motivato.
La vicenda non si esaurisce però con la sospensiva. Nel corso del procedimento sono emerse ulteriori questioni che potrebbero essere approfondite nel giudizio di merito, tra cui la gestione dell’impianto nei mesi intercorsi tra la scadenza della precedente concessione e la nuova delibera di affidamento, nonché le differenti modalità con cui sarebbero state trattate le due proposte presentate.
L’udienza di merito è stata fissata per il 17 febbraio 2027. Fino ad allora il futuro del Centro Tennis Brema resta incerto, in attesa delle nuove determinazioni dell’amministrazione comunale e delle successive valutazioni della giustizia amministrativa.






