Contrastare la diffusione della zanzara tigre e ridurre i rischi legati alle malattie trasmesse dagli insetti vettori. È questo l’obiettivo dell’ordinanza firmata dal sindaco di Montichiari, che introduce una serie di disposizioni valide fino al 31 ottobre 2026 per contenere la presenza di zanzare sul territorio comunale.
Il provvedimento nasce dalla necessità di tutelare la salute pubblica attraverso una maggiore prevenzione dei focolai larvali, considerati uno degli elementi principali nella lotta contro insetti potenzialmente responsabili della trasmissione di patologie come West Nile, Chikungunya e Dengue.
L’ordinanza richiama cittadini, amministratori condominiali, imprese e gestori di aree pubbliche e private a una corretta gestione degli spazi esterni. Tra le principali indicazioni figurano l’eliminazione dei ristagni d’acqua, la copertura o lo svuotamento dei contenitori esposti alle piogge, la manutenzione di tombini e pozzetti e la cura delle aree verdi attraverso sfalci periodici e rimozione di rifiuti e sterpaglie.
Particolare attenzione viene rivolta anche a cantieri, depositi di materiali, attività produttive, aree dismesse e orti, luoghi nei quali possono facilmente formarsi raccolte d’acqua favorevoli allo sviluppo delle larve. Per queste categorie sono previste specifiche misure di prevenzione e, dove necessario, interventi di trattamento larvicida.
Le disposizioni interessano inoltre i cimiteri, dove i vasi portafiori dovranno essere gestiti in modo da evitare accumuli d’acqua, privilegiando l’utilizzo di sabbia umida nei casi previsti. L’obiettivo è limitare ogni possibile ambiente favorevole alla riproduzione delle zanzare.
Il Comune ha inoltre previsto la possibilità di attivare interventi straordinari di disinfestazione in presenza di particolari situazioni di rischio sanitario o di infestazioni localizzate di significativa entità, soprattutto nelle vicinanze di scuole, strutture sanitarie e luoghi frequentati da persone fragili. I controlli sul rispetto delle prescrizioni saranno affidati alla Polizia Locale e agli altri organi competenti.






