Il cielo che nelle ultime ore ha iniziato a coprirsi sopra il Lago di Garda e le montagne dell’entroterra bresciano rappresenta il segnale di una fase meteorologica destinata a interessare il territorio nelle prossime ore. Tra le rive del Benaco, la Valtenesi, la Valsabbia e le aree prealpine, l’attenzione è rivolta all’evoluzione del tempo e all’arrivo di una perturbazione che porterà piogge e temporali.
La Protezione Civile della Lombardia ha emesso l’allerta numero 2026.56, con codice giallo per rischio temporali e codice giallo per rischio idrogeologico, segnalando condizioni di instabilità che interesseranno in particolare la fascia alpina e prealpina della regione.
Per la giornata di oggi, martedì 9 giugno, sono previste precipitazioni a carattere di rovescio e temporale, con fenomeni probabili e sparsi soprattutto a ridosso dei rilievi alpini e prealpini. Una situazione che coinvolge direttamente anche il territorio bresciano e le aree che circondano il Lago di Garda, dove nel corso della serata non si esclude un ulteriore aumento dell’instabilità.
Sono inoltre attesi rinforzi del vento, in particolare oltre i 700 metri di quota lungo la fascia montana e prealpina, con condizioni che potranno risultare variabili e in rapido cambiamento nel corso della giornata.
La fase più intensa del peggioramento è però prevista per mercoledì 10 giugno. Le precipitazioni sono attese già dalla notte e potranno proseguire per gran parte della giornata prima di una graduale attenuazione prevista in serata.
Secondo le previsioni, tra la notte e il primo mattino le aree prealpine saranno quelle maggiormente esposte a piogge diffuse e a fenomeni localmente persistenti. Una situazione che riguarda da vicino i territori della Valsabbia, della Valcamonica, dell’Alto Garda Bresciano e delle zone montane che fanno da cornice al lago.
Nel tardo pomeriggio e in serata è inoltre prevista la possibile formazione di linee temporalesche in rapido spostamento da ovest verso est tra la pianura e la fascia prealpina. In questo contesto potranno verificarsi fenomeni localmente intensi accompagnati da forti rovesci e raffiche di vento.
Particolare attenzione dovrà essere prestata agli accumuli di pioggia previsti nelle aree montane. Sui settori alpini e prealpini sono infatti segnalati possibili quantitativi compresi tra 80 e 100 millimetri in 12 ore e tra 60 e 80 millimetri in 6 ore, valori che potrebbero determinare criticità localizzate nei punti più sensibili del territorio.
In attesa del peggioramento, l’invito è a seguire gli aggiornamenti diffusi dagli enti preposti e a prestare attenzione soprattutto nelle zone montane, lungo i corsi d’acqua e nelle aree interessate da possibili fenomeni di dissesto. L’allerta resterà attiva per le prossime ore con particolare riferimento alla fascia prealpina lombarda e ai territori che si affacciano sul Lago di Garda.






