Proseguono gli accertamenti sul furto con raggiro avvenuto circa venti giorni fa ai danni di due anziani residenti a Gavardo. Un’importante svolta investigativa è arrivata grazie all’attività dell’Aggregazione Polizia Locale Valle Sabbia, che è riuscita a individuare l’automobile utilizzata dai malviventi per raggiungere l’abitazione delle vittime e allontanarsi dopo il colpo.
Secondo quanto ricostruito, i responsabili si erano presentati alla porta dei due pensionati utilizzando un pretesto studiato per conquistare la loro fiducia. Una volta ottenuto l’accesso all’interno della casa, avrebbero sottratto denaro e altri beni, facendo poi perdere rapidamente le proprie tracce.
Dopo la denuncia, gli agenti hanno avviato immediatamente un’attività investigativa approfondita sul territorio. L’analisi delle testimonianze raccolte, unita alla verifica delle immagini provenienti dai varchi elettronici e dai sistemi di videosorveglianza comunale presenti nell’area di Gavardo, ha consentito di identificare con precisione il mezzo impiegato durante l’azione.
L’autovettura individuata si è rivelata un elemento determinante per il prosieguo delle indagini. Dagli approfondimenti effettuati è emerso che il veicolo risultava già conosciuto alle forze dell’ordine poiché utilizzato in passato in relazione ad altri episodi di furti e truffe commessi in diversi comuni del territorio.
Gli accertamenti hanno inoltre permesso di verificare che l’auto circolava con una targa falsa. Le informazioni raccolte nel corso delle precedenti indagini legate allo stesso veicolo hanno consentito agli investigatori di restringere significativamente il campo delle verifiche e acquisire ulteriori elementi utili per individuare gli attuali responsabili del raggiro ai danni dei due anziani gavardesi.






