Erano le 10.12 del 28 maggio 1974 quando una bomba esplose sotto i portici di Piazza della Loggia a Brescia, nel mezzo di un comizio sindacale contro il terrorismo neofascista. Otto morti, oltre cento feriti. Cinquantadue anni dopo, Desenzano del Garda rinnova il proprio impegno a non dimenticare.
Giovedì 28 maggio, alle ore 11.00, la Città di Desenzano del Garda terrà la cerimonia ufficiale di commemorazione al Parco 28 Maggio 1974 di via delle Mimose, lo spazio verde intitolato proprio in memoria di quella strage e delle sue vittime.
Il programma prevede la lettura dei nomi delle otto persone uccise nell’attentato — Giulietta Banzi Bazoli, Livia Bottardi Milani, Euplo Natali, Luigi Pinto, Bartolomeo Talenti, Alberto Trebeschi, Clementina Calzari Trebeschi e Vittorina Zambarda — un atto simbolico che restituisce identità a chi fu travolto dalla violenza in una piazza che avrebbe dovuto essere luogo di partecipazione democratica.
Seguirà la lettura di un brano tratto dal discorso del Presidente della Repubblica pronunciato in occasione del 50° anniversario della strage. A fare da cornice sonora alla cerimonia saranno gli intermezzi musicali affidati ai solisti dell‘Ente Filarmonico Banda Cittadina Riccardo Benedetti: alle percussioni e al flauto traverso di Anna Meli il compito di accompagnare una mattinata di raccoglimento e memoria civile.
La vicenda giudiziaria legata alla strage fu tra le più lunghe della storia repubblicana italiana: i processi si trascinarono per oltre quarant’anni, fino alla sentenza definitiva della Corte di Cassazione nel 2017, che confermò le condanne per esponenti della destra eversiva. Una ferita che ha impiegato decenni a trovare, almeno in parte, risposta nelle aule di tribunale.
La cerimonia di Desenzano si inserisce nel calendario nazionale delle commemorazioni che ogni 28 maggio, in tutto il paese, tengono accesa la memoria di quella giornata e di ciò che essa rappresenta nella storia della lotta italiana contro il terrorismo e per la difesa della democrazia.







