È stato inaugurato questa mattina a Montichiari il nuovo asilo nido comunale “L’Aquilone”, realizzato in via Santa Scolastica, nella frazione Chiarini. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Marco Togni, l’assessora regionale all’Istruzione e Lavoro Simona Tironi, l’assessora comunale ai Servizi per la prima infanzia Rossana Gardoni, insieme a rappresentanti della giunta, del consiglio comunale e del personale scolastico.
La nuova struttura, entrata in funzione il 13 aprile scorso, accoglie attualmente 22 bambini ma registra già il tutto esaurito per l’anno scolastico 2026/2027, con 44 posti occupati e tre famiglie in lista d’attesa. La gestione è affidata alla Cooperativa Sociale Gialla, realtà che opera in oltre cento strutture educative sul territorio nazionale.
Nel corso dell’inaugurazione, il sindaco Marco Togni ha sottolineato l’importanza strategica dell’opera, resa possibile grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’investimento complessivo ammonta a 1,52 milioni di euro, di cui oltre un milione finanziato dal Pnrr, mentre la restante parte è stata sostenuta dal Comune per opere di completamento, consulenze e realizzazione delle cucine.
«Non è stata una spesa ma un investimento sul futuro», ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando come il nuovo nido rappresenti una risposta concreta alle esigenze delle famiglie che scelgono di trasferirsi a Montichiari.
Soddisfazione anche nelle parole dell’assessora Rossana Gardoni, che ha ricordato il lungo lavoro svolto per portare a termine il progetto. Con l’apertura de “L’Aquilone”, il numero complessivo dei posti nei servizi per la prima infanzia cittadini sale a 185, pari al 32% della popolazione tra 0 e 2 anni, una percentuale vicina agli standard considerati ottimali.
L’assessora regionale Simona Tironi ha infine ribadito il valore sociale degli investimenti nello 0-6 anni: «I comuni hanno ristrettezze economiche, ma Montichiari investe nel futuro avendo a cuore i propri cittadini. Chi diceva che questo era un servizio superfluo si dovrà ricredere».
La nuova struttura dispone di quattro insegnanti, una pedagogista e una supervisora educativa, con l’obiettivo di offrire un servizio qualificato e attento allo sviluppo dei bambini fin dai primi anni di vita.









