Oltre 330 ragazze e ragazzi, in rappresentanza di 18 Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR), hanno animato il secondo raduno provinciale ospitato al Centro Fiera del Garda di Montichiari.
Un appuntamento significativo, promosso da La Nuvola nel Sacco in collaborazione con il Comune, che ha posto al centro i valori della democrazia, della partecipazione e della parità.
L’edizione 2026 ha assunto un significato ancora più profondo perché dedicata all’80° anniversario del Referendum istituzionale del 2 giugno 1946, momento fondativo della Repubblica italiana. Un richiamo forte alla storia e al senso civico, che ha accompagnato tutta la giornata.
Tra i momenti più intensi, il racconto del viaggio a Mauthausen compiuto dagli studenti di Montichiari, simbolo di memoria e consapevolezza, e la lettura del messaggio inviato dalla senatrice a vita Liliana Segre, da sempre voce autorevole sui temi della memoria e dei diritti.
Nel corso della mattinata, i giovani consiglieri hanno presentato progetti ed esperienze sviluppate nei rispettivi Comuni, partecipando a laboratori sulla cittadinanza attiva e a una tavola rotonda intergenerazionale dedicata al protagonismo giovanile. Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema della parità di genere, approfondito attraverso dati e riflessioni elaborati direttamente dai ragazzi.
Numerosa la presenza istituzionale: per il Comune di Montichiari l’assessore all’Istruzione Davide Tiraboschi; per il Comune di Brescia il presidente del Consiglio comunale Roberto Rossini; per Regione Lombardia l’assessore Simona Tironi, il vicepresidente del Consiglio regionale Emilio Del Bono e i consiglieri regionali Floriano Massardi, Claudia Carzeri, Diego Invernici e Miriam Cominelli. Presenti anche Cristina Tedaldi, presidente dell’Associazione Comuni Bresciani e sindaca di Leno, Michele Pasinetti di Confcooperative Brescia, Mery Pagliarini e Federica Avigo, presidente de La Nuvola nel Sacco.
«Questo raduno nasce da una scommessa: la democrazia si impara fin da giovani», ha sottolineato Federica Avigo, evidenziando la crescita del progetto, passato in pochi anni da quattro a diciotto CCRR coinvolti. Sulla stessa linea Davide Tiraboschi, che ha rimarcato l’importanza di offrire ai giovani spazi concreti di partecipazione e confronto.
Nel suo intervento, Emilio Del Bono ha ricordato come la democrazia sia «un cammino lungo e impegnativo», che richiede educazione all’ascolto, al confronto e al rispetto delle diversità, invitando i giovani a essere «originali, creativi e anche scomodi».
Il raduno di Montichiari si è confermato un momento fondamentale per la crescita civica delle nuove generazioni, un laboratorio concreto di partecipazione dove i cittadini di domani iniziano già oggi a costruire il loro futuro.









