Sono in corso verifiche a Sirmione a seguito delle segnalazioni riguardanti la presenza di pesci morti in diversi punti del territorio. Il fenomeno, come comunicato dall’Amministrazione comunale, è oggetto di approfondimenti tecnici da parte degli enti competenti.
Le morie risultano diffuse in corrispondenza delle foci di diversi ganfi e non riguardano esclusivamente il Ganfo Pilandro, dove è già attivo un intervento di manutenzione straordinaria. La situazione, quindi, interessa più aree e viene monitorata su scala territoriale.
«Le prime evidenze – fa sapere il Comune – fanno ipotizzare che il fenomeno possa essere riconducibile a una ridotta ossigenazione delle acque poco profonde in corrispondenza delle foci dei canali, anche in relazione alle scarse precipitazioni; sono tuttavia in corso accertamenti tecnici finalizzati a individuare con certezza le cause».
Per chiarire l’origine dell’evento sono stati effettuati prelievi di acqua e campioni biologici, attualmente in fase di analisi presso Arpa. Parallelamente è stata attivata la collaborazione con gli enti preposti al controllo ambientale e sanitario.
Sul territorio proseguono le operazioni di rimozione delle carcasse, con l’obiettivo di contenere i disagi e tutelare le condizioni igienico-sanitarie. Le attività rientrano nelle azioni di gestione dell’emergenza attivate nelle zone interessate.
Per quanto riguarda il Ganfo Pilandro, l’intervento in corso prevede la pulizia dell’alveo e operazioni di recupero ittico affidate a ditte specializzate. I pesci recuperati vengono reimmessi nel lago secondo le procedure previste, mentre le specie alloctone e invasive vengono avviate a smaltimento.
L’Amministrazione comunale ha dichiarato di essere consapevole della situazione e del disagio percepito dalla cittadinanza, assicurando il massimo impegno nel monitoraggio continuo e nella gestione delle criticità. Gli esiti delle analisi saranno comunicati non appena disponibili.






