Verona - Gio 09 Aprile 2026

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A Vinitaly 2026 Lombardia protagonista con eventi, masterclass e grandi nomi del vino

A Vinitaly 2026 Lombardia protagonista con eventi, masterclass e grandi nomi del vino

Dal 12 al 15 aprile un ricco palinsesto tra degustazioni, incontri e ospiti come Iginio Massari, Bruna Gritti e Maurizio Zanella. Protagonista anche il Garda

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Un palinsesto articolato e di alto profilo, costruito per valorizzare qualità produttiva, eccellenze, identità territoriali ed enoturismo. È con questa impostazione che la Lombardia si presenta alla 58ª edizione di Vinitaly, attraverso un calendario di appuntamenti che mette in relazione istituzioni, consorzi e operatori.

Attorno a questo impianto prende forma un racconto organico del sistema vitivinicolo regionale, ai vertici nazionali per qualità e varietà. La Lombardia può infatti contare su 5 Docg, 21 Doc e 15 Igt, un patrimonio articolato che riflette la ricchezza dei territori e la capacità di esprimere identità produttive molto diverse tra loro.

«Il programma che presentiamo a Vinitaly – dichiara l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi – restituisce in modo molto concreto l’identità del vino lombardo, fatta di qualità e una forte connessione con i territori di appartenenza. Non è solo una vetrina di prodotti, ma il racconto di un sistema che si presenterà con denominazioni affermate, realtà emergenti e una capacità sempre più strutturata di fare rete».

L’evento centrale è in programma lunedì 13 aprile alle 13, nella sala polivalente del Padiglione Lombardia (Stand D11–D12, Palaexpo – Veronafiere). Si tratta di «Regione Lombardia protagonista della cucina italiana», un momento celebrativo dedicato alle eccellenze lombarde. Protagonisti dell’incontro saranno il maestro pasticcere Iginio Massari, Bruna Gritti – che insieme al marito Vittorio Cerea ha costruito il successo di “Da Vittorio” – e Maurizio Zanella, fondatore di Ca’ del Bosco. Tre figure che rappresentano la capacità della Lombardia di trasformare tradizione e saper fare in modelli di successo riconosciuti a livello internazionale.

«Eventi come quello dedicato alla cucina italiana – prosegue Beduschi – con protagonisti che hanno saputo trasformare il saper fare in modelli riconosciuti a livello internazionale, dimostrano quanto il legame tra vino, gastronomia e accoglienza sia oggi decisivo. È lì che si costruisce valore, ed è lì che la Lombardia vuole continuare a crescere, rafforzando la propria attrattività e la presenza sui mercati»

Ad aprire il palinsesto, domenica 12 aprile, saranno due momenti dedicati a denominazioni simbolo: alle 14 la degustazione “Franciacorta, il territorio nel calice“, seguita alle 15 dalla presentazione del progetto “Lugana VITAE“. Alle 16 il talk “50 Sfumature di Pinot Noir” accenderà i riflettori su uno dei vitigni più identitari della regione, proiettando lo sguardo verso l’evento nazionale previsto per ottobre 2026 e valorizzando il ruolo strategico dell’Oltrepò Pavese.

La giornata di lunedì 13 aprile si aprirà alle 10 con la conferenza stampa e degustazione “Botticino DOC, il Barolo della Lombardia”, appuntamento che punta a rafforzare il posizionamento di una denominazione di nicchia ma ad alto potenziale. Alle 11 spazio al panel “Lombardia del Vino: strategie e sinergie per lo sviluppo dell’enoturismo“, promosso dalla Federazione delle Strade del Vino e dei Sapori di Lombardia con Ascovilo e Regione Lombardia, che metterà al centro il ruolo crescente dell’enoturismo come leva di sviluppo economico e territoriale. Nel pomeriggio, alle 15, la presentazione del progetto “Classese, vocazione Pinot Nero” e, alle 16, la degustazione “Terre Banine in calice“, dedicata al territorio di San Colombano al Lambro.

Martedì 14 aprile è prevista la presentazione della decima edizione di “Lambrusco a Palazzo” (12.30), mentre alle 14.30 si terrà la degustazione “Terre Lariane, IGT inaspettata. Riesling, Pinot Nero e Merlot, sei vini che raccontano un territorio“, che porterà in primo piano un’area emergente e sempre più apprezzata.

A chiudere il palinsesto, mercoledì 15 aprile, dalle 11 alle 13, la degustazione “Wine Voyage 3.0” a cura di Unioncamere Lombardia, nel corso della quale i vini lombardi saranno messi in dialogo con prodotti ottenuti dagli stessi vitigni in contesti internazionali, a partire dalla Cina, in un confronto che evidenzia il posizionamento globale delle produzioni regionali.

La partecipazione lombarda a Vinitaly nasce dalla collaborazione tra Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Consorzi di tutela, con l’obiettivo di rafforzare la visibilità di un sistema tra i più diversificati e competitivi del Paese e di consolidare il posizionamento della Lombardia come destinazione enogastronomica di riferimento.

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