Ieri, mercoledì 8 aprile, la suggestiva cornice di Villa Brunati, a Desenzano del Garda, ha ospitato il convegno “Il trapianto nell’era dei nuovi paradigmi: urgenze NCC e nuove indicazioni”, promosso dal dottor Fabrizio Bonfante, direttore di Medicina Interna dell’Ospedale di Desenzano.
L’incontro ha riunito specialisti e professionisti sanitari per fare il punto sull’evoluzione della trapiantologia epatica alla luce delle più recenti evidenze scientifiche. Tra i relatori anche il direttore sanitario Pietro Imbrogno, che ha contribuito al confronto con la propria esperienza clinica e organizzativa.
Il programma ha affrontato temi centrali per la pratica medica contemporanea: dall’aggiornamento sulle indicazioni al trapianto di fegato nelle principali patologie epatiche, fino alla discussione sui criteri estesi e sulle nuove opportunità terapeutiche, con particolare attenzione all’epatocarcinoma e alle strategie di downstaging.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla gestione delle urgenze trapiantologiche e ai modelli di priorità, ne è stato analizzato l’impatto sugli esiti clinici. Un focus anche sui percorsi multidisciplinari, con la presentazione di esperienze reali, algoritmi decisionali e modelli organizzativi replicabili, pensati per migliorare l’efficacia e la sostenibilità dei percorsi di cura.
Il convegno ha rappresentato un momento di aggiornamento e confronto fondamentale, confermando l’importanza della collaborazione tra professionisti per affrontare le nuove sfide della medicina dei trapianti.






