Da sabato 4 aprile riapre al pubblico il Castello Bonoris, uno dei simboli della città di Montichiari, che torna visitabile dopo la consueta pausa invernale. Il maniero, che lo scorso anno ha accolto oltre 8 mila visitatori, riprende così la sua attività con un calendario di visite guidate nei fine settimana fino al mese di ottobre.
Tra le novità annunciate, l’introduzione di un pannello tattile dedicato a ciechi e ipovedenti, che sarà installato all’esterno, nei pressi del ponte levatoio, per rendere l’esperienza ancora più accessibile. Il castello fu ideato dal conte Gaetano Bonoris e realizzato dall’architetto Carlo Melchiotti sul finire dell’Ottocento in stile neogotico. Dal 1996 è di proprietà del Comune di Montichiari ed è gestito dallo staff di Montichiari Musei, diretto da Federico Troletti.
Le visite guidate sono curate dalle operatrici museali con il supporto di alcuni giovani del Servizio Civile Universale e rappresentano un’occasione per scoprire gli ambienti del maniero, il parco romantico e il giardino all’italiana, da cui si può osservare una vista sulla città e sul Duomo di Santa Maria Assunta. Tra gli elementi che suscitano maggiore curiosità, la cassaforte segreta, rinvenuta solo dopo la morte del conte Bonoris.
Il percorso di visita consente di attraversare ambientazioni che richiamano il Medioevo, epoca a cui il castello si ispira, fino all’Ottocento, periodo della sua realizzazione. In occasione delle festività, il castello resterà chiuso a Pasqua ma sarà eccezionalmente aperto a Pasquetta, con orari 10-13 e 14.45-19 e ultime visite guidate alle 12.15 e alle 18.15.
Nella stessa giornata sarà possibile visitare anche il Museo Lechi, aperto dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. È attiva la prenotazione online delle visite guidate attraverso il sito montichiarimusei.it, con possibilità di acquistare un biglietto cumulativo valido anche per l’ingresso alla collezione permanente del museo.
Per informazioni è disponibile la segreteria al numero 030 9650455 o all’indirizzo email info@montichiarimusei.it.






