Il 2025 si chiude con numeri senza precedenti per la Polizia Locale di Sirmione. Nell’ultimo anno ha intensificato la propria presenza sul territorio con un impegno sempre più ampio tra sicurezza, prevenzione, e servizi alla cittadinanza.
Gli agenti sono intervenuti in 125 occasioni per assistere persone in difficoltà, confermando il ruolo di presidio di vicinanza, oltre che di controllo. Complessivamente sono stati effettuati 518 servizi appiedati, soprattutto nel centro storico. E più di 300 ore dedicate alla regolazione della viabilità e 1.190 servizi di pattugliamento di pronto intervento, attivi fino alla mezzanotte e, nei mesi estivi, fino alle 3 del mattino.
Grande attenzione è stata riservata anche alla prevenzione e all’educazione alla legalità. Il personale ha incontrato tutte le classi, dalla scuola dell’infanzia alla terza media, dedicando 68 ore all’educazione stradale e partecipando al progetto “On the Road”, con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto delle regole.
Sul fronte della sicurezza stradale sono state contestate 18.743 violazioni, con un aumento del 35% rispetto al 2024. Tra queste, 170 veicoli senza assicurazione, 582 senza revisione, 13 conducenti senza patente e 19 con patente scaduta. 186 automobilisti sono stati sanzionati per mancato uso della cintura. Complessivamente sono state ritirate 76 patenti, sequestrati 183 veicoli e sottoposti a fermo 29 mezzi. I sinistri rilevati sono stati 69, di cui 10 con feriti.
L’attività di controllo ha riguardato anche l’ordine pubblico e il rispetto dei regolamenti comunali: 45 persone sono state denunciate per reati vari, mentre le violazioni alle ordinanze comunali sono state 549, di cui 338 per errato conferimento dei rifiuti. I controlli su 243 attività economiche e ricettive hanno portato alla contestazione di 59 violazioni. Tra sanzioni amministrative e verbali al Codice della Strada, l’importo accertato supera 1,6 milioni di euro.
Nel corso dell’anno è proseguita anche la collaborazione con la Protezione Civile Val Carobbio e Basso Garda, con tre interventi straordinari legati a eventi meteorologici e allagamenti.
La sindaca Luisa Lavelli ha espresso «orgoglio e gratitudine» per il lavoro svolto, che secondo lei rappresenta: «Un punto di riferimento per la comunità». L’assessore alla sicurezza Massimo Padovan ha evidenziato l’importanza degli investimenti nel settore. Mentre il comandante Mauro Fezzardi ha ribadito come la crescente presenza sul territorio risponda a una domanda di sicurezza sempre più sentita da cittadini e turisti.






