Il Comune rilancia il sostegno economico per le famiglie con figli in età scolare, annunciando l’attivazione dei buoni per la frequenza delle attività estive 2025. Un’iniziativa pensata per agevolare i genitori durante la sospensione delle lezioni, offrendo un rimborso parziale fino a 280 euro per l’iscrizione ai centri estivi rivolti a bambini e ragazzi tra i 3 e i 14 anni.
Il provvedimento, già sperimentato negli scorsi anni, si conferma uno degli strumenti principali di welfare locale, con particolare attenzione ai nuclei a basso reddito.
Chi può accedere al contributo
Potranno presentare domanda i genitori residenti a Desenzano del Garda, i cui figli rientrino nella fascia d’età compresa tra 3 e 14 anni. Condizione necessaria è l’iscrizione del minore a un’attività estiva organizzata da enti iscritti all’Albo dei Partner Estate 2025, che verrà reso pubblico sul sito istituzionale del Comune a partire dal 17 aprile.
Valore dei buoni e criteri ISEE
Il contributo sarà corrisposto sotto forma di buoni settimanali, il cui importo varierà a seconda dell’ISEE familiare:
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€ 70,00 a settimana, fino a un massimo di quattro settimane (tempo pieno con mensa), per nuclei con ISEE fino a € 15.000
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€ 50,00 a settimana, sempre per un massimo di quattro settimane, per ISEE compresi tra € 15.000,01 e € 30.000
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Nessun contributo sarà erogato a chi ha un ISEE superiore a € 30.000 o non presenta l’attestazione.
Nel caso di frequenza part-time (mattina o pomeriggio, senza mensa), il buono sarà dimezzato.
Domande dal 11 agosto, solo online
Le richieste potranno essere inviate esclusivamente online a partire dall’11 agosto e fino al 12 settembre 2025, attraverso la piattaforma dedicata https://comunedesenzano.elixforms.it, nella sezione “Servizi Sociali”. Il modulo da selezionare è intitolato: “Domanda per la concessione di buoni a parziale rimborso frequenza centri estivi 2025”.
Fondamentale, per ottenere il rimborso, sarà conservare la ricevuta del pagamento, che dovrà contenere il codice fiscale, nome e cognome del minore, la settimana di frequenza e la quota effettivamente versata.
Come verrà erogato il contributo
L’Ufficio Servizi Sociali del Comune invierà comunicazione via email in merito all’accoglimento o meno della domanda. Le somme spettanti saranno accreditate direttamente sull’IBAN indicato in fase di richiesta.
Gli enti organizzatori avranno l’obbligo di emettere adeguata documentazione fiscale e rendicontare il servizio, per consentire al Comune la corretta liquidazione del buono alla famiglia.
“Con questo intervento vogliamo continuare a sostenere concretamente le famiglie desenzanesi – si legge nella nota del Comune di Desenzano del Garda– promuovendo al tempo stesso la partecipazione dei più giovani ad attività educative e sociali durante la pausa scolastica.”
Per chiarimenti o ulteriori dettagli, è possibile rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali del Comune.






