Dalle battaglie risorgimentali al successo internazionale di un burattino diventato uno dei personaggi più conosciuti della letteratura. La Casa Bianca di Montichiari ha dedicato il terzo incontro della rassegna autunnale a Carlo Collodi e alla sua creatura più celebre: Pinocchio.
In un pomeriggio organizzato dal Comune in collaborazione con il gruppo volontari e inserito nelle iniziative per il bicentenario della nascita dello scrittore.
Dopo l’intervento dell’assessora ai Servizi sociali, Rossana Gardoni, Marzia Borzi e Federico Migliorati hanno ripercorso le tappe della vita di Collodi.
L’infanzia in una famiglia dalle condizioni economiche fragili, l’impegno come volontario patriota nelle prime due guerre d’indipendenza e l’affermazione letteraria arrivata nel 1881, quando iniziarono a uscire a puntate le “Storie di un burattino”.
Un percorso biografico che ha fatto da introduzione alla fortuna di Pinocchio, opera che ha raggiunto una diffusione stimata in 80 milioni di copie e quasi 700 traduzioni nel mondo.
Ampio spazio è stato riservato anche alle trasposizioni cinematografiche e televisive del racconto, a partire dal celebre sceneggiato del 1972 con Nino Manfredi e Gina Lollobrigida.
Tra i protagonisti di quella produzione figuravano anche due nomi bresciani: il regista salodiano Luigi Comencini e Zoe Incrocci, attrice e doppiatrice che interpretava la Lumaca.
Nella sala conferenze è stata anche esposta una parte della collezione di Alessandro Pizzocolo dedicata a Pinocchio, con burattini, libri e monete.
La rassegna della Casa Bianca proseguirà giovedì 29 ottobre alle 15:00 con un laboratorio gratuito dedicato alla creazione all’uncinetto.






