Desenzano del Garda registra un aumento del gettito dell’imposta di soggiorno nei primi otto mesi del 2026. I prospetti comunali aggiornati indicano, per il periodo gennaio-agosto, un importo di 1.600.396,00 euro, rispetto a 1.588.263,90 euro dello stesso periodo del 2025: una crescita di 12.132,10 euro. Il dato inoltre resta provvisorio, poiché per agosto devono ancora essere acquisite alcune dichiarazioni tardive delle strutture ricettive.
Dalla rilevazione emerge un’indicazione interessante sulla durata dei soggiorni: la permanenza media degli ospiti soggetti all’imposta si attesta attualmente a 2,98 pernottamenti, rispetto ai 2,84 della media annuale 2025.
«La durata della permanenza è un elemento importante per leggere l’andamento del turismo, del gradimento che le persone hanno per la nostra città e per orientare il nostro lavoro – dichiara Stefania Lorenzoni, assessore al Turismo –. Un ospite che sceglie di fermarsi più a lungo ha maggiori opportunità di conoscere Desenzano, frequentare le sue attività, visitarne i luoghi della cultura e partecipare alle proposte del territorio».
«Il dato disponibile offre uno spunto positivo, che andrà verificato a conclusione dell’anno, ma per cui restiamo molto positivi, anche alla luce dei numerosi eventi che abbiamo proposto nel periodo autunnale e che organizzeremo in quello invernale. Continuiamo a lavorare sulla qualità dell’accoglienza e su un’offerta capace di rendere la città attrattiva nelle diverse stagioni, in collaborazione con gli operatori», continua.
«L’aumento di circa 12 mila euro rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è un risultato positivo – sottolinea Stefano Medioli, assessore al Bilancio –. La lettura dei numeri richiede attenzione ai periodi di riferimento e al completamento delle dichiarazioni, per avere un quadro affidabile su cui fondare la programmazione. L’imposta di soggiorno rappresenta una risorsa importante per sostenere gli interventi legati al turismo e all’accoglienza della città. Ringrazio gli uffici per il lavoro di raccolta e verifica dei dati e gli operatori per la collaborazione».






