Una Medaglia d’Onore per mantenere viva la memoria di Vittorio Zivelonghi, cittadino di Castelnuovo del Garda vittima della deportazione e dell’internamento nei lager nazisti durante il secondo conflitto mondiale.
La cerimonia di consegna si è svolta nei giorni scorsi in Prefettura, nell’ambito dell’appuntamento dedicato ai cento militari e civili veronesi ai quali il Presidente della Repubblica ha conferito alla memoria la Medaglia d’Onore per le vicende vissute durante la guerra.
Tra gli insigniti figura anche Zivelonghi. A ritirare il riconoscimento sono stati i suoi familiari, che hanno ricevuto la medaglia dalle mani del Prefetto e del sindaco di Castelnuovo del Garda Davide Sandrini.
Un momento solenne, in cui il riconoscimento individuale a Vittorio Zivelonghi si è inserito nella più ampia commemorazione delle persone che subirono la deportazione e l’internamento durante il conflitto.
La Medaglia d’Onore rappresenta anche un richiamo alla responsabilità di conservare e trasmettere alle nuove generazioni la memoria di quelle vicende. Castelnuovo del Garda ricorda Zivelonghi e, attraverso la sua storia, tutte le vittime della deportazione e della guerra.






