Un edificio comunale inutilizzato a Lugana Marina potrebbe tornare operativo come presidio per i soccorsi sul Garda.
È l’ipotesi avanzata dai Vigili del fuoco attraverso Michele Prandi, segretario provinciale della Federazione nazionale sicurezza della Cisl Brescia, e dalla segretaria regionale Monica Martelli, che hanno individuato nell’ex sede della Protezione civile di Sirmione una possibile struttura per un distaccamento lacuale.
La proposta nasce dalla necessità, evidenziata dai rappresentanti sindacali, di rafforzare la presenza dei soccorsi sul lago soprattutto nella zona meridionale del Garda.
Attualmente i presìdi dotati di imbarcazioni per gli interventi lacuali si trovano a Salò e Bardolino, mentre secondo la Cisl una parte rilevante delle richieste di soccorso arriva dal Basso Garda.
Il tema riguarda un territorio caratterizzato da un’elevata presenza turistica, traffico e numerose attività legate al lago. Da qui la richiesta di valutare un punto operativo più vicino alle aree in cui si concentra una parte degli interventi.
L’Amministrazione Comunale di Sirmione ha manifestato la propria disponibilità ad approfondire l’ipotesi. La sindaca Luisa Lavelli ha indicato la sicurezza come una priorità e ha aperto al confronto sulla possibilità di realizzare sul territorio un presidio dei Vigili del fuoco dedicato al soccorso lacuale.
Prima di qualsiasi decisione, però, sarà necessario verificare la fattibilità dell’intervento. La proposta dovrà essere esaminata insieme agli enti competenti, tra cui l’amministrazione dei Vigili del fuoco, Regione Lombardia e Prefettura, valutando gli aspetti tecnici, urbanistici e strutturali dell’edificio, oltre alla sostenibilità operativa e finanziaria e alla reale funzionalità dell’area di Lugana Marina.
L’ipotesi ha raccolto anche il sostegno dei due gruppi di minoranza presenti in Consiglio comunale. “Insieme per Sirmione” ha dichiarato la propria disponibilità a partecipare al percorso per trasformare la proposta in un intervento concreto per il territorio.
Anche “SìAmo Sirmione” si è detto favorevole al recupero della struttura, pur precisando che la destinazione a presidio dei Vigili del fuoco non coincide con quella prevista nel proprio programma elettorale. Il gruppo ritiene comunque che l’ex sede della Protezione civile debba essere recuperata e restituita a un utilizzo a servizio della comunità.
Il prossimo passaggio sarà l’analisi congiunta dell’area e delle condizioni necessarie per capire se l’ex sede di Lugana possa effettivamente ospitare una nuova base per il soccorso sul Garda.






