Desenzano del Garda - Lun 14 Settembre 2026

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Desenzano F.C., prima vittoria storica in Serie C: ad Arzignano decide un finale da brividi

Desenzano F.C., prima vittoria storica in Serie C: ad Arzignano decide un finale da brividi

I biancazzurri passano 2-1 al “Tommaso Dal Molin” nella quarta giornata di campionato, davanti a 462 spettatori. Millico e Ubaldi segnano al 90’ e al 94’, poi Romio accorcia. Minelli decisivo

Tempo di lettura: 4 minuti

Il primo successo del Desenzano in Serie C arriva al termine di una partita che sembrava destinata a chiudersi senza reti e che invece si accende completamente negli ultimi minuti.

Al “Tommaso Dal Molin” di Arzignano la squadra di Marco Gaburro supera 2-1 l’Arzignano Valchiampo nella quarta giornata di campionato e conquista così la prima vittoria della propria storia nella categoria. Sugli spalti sono presenti 462 persone.

L’Arzignano parte meglio e prova subito a sfruttare le verticalizzazioni. Al 6’ Nanni mette un pallone interessante al centro, senza trovare la deviazione di Lakti, mentre al 22’ arriva la prima grande occasione della gara: ancora Nanni conclude verso la porta, ma Minelli interviene con il piede e devia il pallone sul palo.

Il Desenzano prova a rispondere e costruisce alcune situazioni offensive con Millico, Liberati e Lupano. Al 28’ quest’ultimo calcia alto dopo una buona iniziativa di Millico. I padroni di casa tornano pericolosi nel finale di frazione con De Santis, che cerca la porta di testa al 38’, e con Nanni al 41’. Al 42’ è invece Biondi ad avere una buona opportunità per i biancazzurri, ma sceglie di servire un compagno anziché concludere. Si va all’intervallo sullo 0-0.

L’Arzignano riparte con maggiore aggressività e al 48’ sfiora nuovamente il vantaggio. Nanni si gira in area e trova ancora Minelli, che respinge la conclusione e vede il pallone finire nuovamente sul palo. Il portiere del Desenzano è poi ancora protagonista sul successivo calcio d’angolo.

Al 62’ la squadra di Gaburro costruisce una delle occasioni migliori della propria partita: Millico serve Biondi, che conclude sfiorando il palo. Due minuti più tardi il Desenzano chiede l’intervento della FVS per una possibile trattenuta su Liberati in area, ma il calcio di rigore non viene concesso.

La gara entra nella fase più delicata al 68’, quando Penta colpisce la traversa con una conclusione dalla distanza deviata da Minelli. Tre minuti più tardi il portiere biancazzurro deve nuovamente intervenire sul neoentrato. Al 73’ l’Arzignano chiede invece la revisione per un possibile fallo di mano di Panelli: il rigore viene assegnato.

Dal dischetto va Cariolato, ma Minelli respinge il penalty. Sulla ribattuta Rizzo mette il pallone in rete, ma il Desenzano ricorre nuovamente alla FVS per l’ingresso anticipato in area durante la battuta. Dopo la revisione la rete viene annullata e il risultato resta sullo 0-0.

Gaburro prova quindi a cambiare l’assetto della squadra e all’83’ inserisce Procaccio e Ubaldi per Biondi e Lupano, passando al 4-4-2 con Ubaldi e Santini in attacco. La mossa si rivela decisiva nel finale.

Quando il pareggio sembra ormai scritto, al 90’ arriva il vantaggio biancazzurro. Ubaldi conduce la ripartenza e serve Millico, che da posizione defilata supera Vannucchi e porta avanti il Desenzano. Quattro minuti più tardi è ancora Ubaldi a trovare la rete: l’attaccante approfitta di un’indecisione della retroguardia dell’Arzignano e firma lo 0-2.

La partita, però, non è ancora finita. Al 96’ Romio accorcia le distanze sulla respinta di Minelli e l’Arzignano prova a sfruttare gli ultimi secondi per completare la rimonta. Un minuto più tardi Pilati devia un cross verso la propria porta e colpisce il palo. È l’ultimo brivido prima del triplice fischio, che consegna al Desenzano una vittoria per 2-1 destinata a rimanere nella storia del club.

Nel dopopartita Gaburro sottolinea soprattutto la capacità della squadra di rimanere dentro una gara nella quale, in alcuni momenti, l’Arzignano ha avuto qualcosa in più. Il tecnico riconosce che il Desenzano ha concesso più occasioni rispetto alle prime tre giornate, ma considera significativa la reazione mostrata dopo la fase di maggiore pressione dei padroni di casa.

Decisivo, naturalmente, l’intervento di Minelli sul rigore. Gaburro contesta la decisione che ha portato al penalty, ma riconosce l’importanza del successivo intervento della FVS sulla rete di Rizzo. Una sequenza che, secondo l’allenatore, ha avuto anche un peso mentale sulla partita: da un possibile 1-0 per l’Arzignano si è tornati allo 0-0, permettendo al Desenzano di superare il momento più difficile.

Il tecnico evidenzia inoltre la maggiore concretezza mostrata dai suoi giocatori rispetto alle precedenti partite. «Oggi siamo stati più concreti», è il senso dell’analisi di Gaburro, che considera i tre punti anche un parziale riequilibrio rispetto a quanto lasciato per strada nelle prime giornate contro Trento, Pro Vercelli e Brescia.

La vittoria, però, non deve far pensare che il percorso sia già compiuto: la squadra, secondo l’allenatore, è ancora in fase di maturazione e dovrà affrontare altri impegni ravvicinati e di livello.

Il bilancio della serata resta comunque quello di una tappa storica. Il Desenzano ha trovato i primi tre punti della sua esperienza in Serie C proprio quando la partita sembrava sfuggire, segnando due volte tra il 90’ e il 94’ e resistendo all’assalto finale dell’Arzignano.

Il tabellino certifica il 2-1 con le reti di Millico al 90’, Ubaldi al 94’ e Romio al 96’. Per il Desenzano sono stati ammoniti Santini all’85’, Milani all’88’ e Millico al 90’. L’Arzignano ha visto invece finire sul taccuino Milillo al 47’ della ripresa.

Nel corso della gara Gaburro ha inserito Moscati al 74’ per Liberati, Procaccio e Ubaldi all’83’ per Biondi e Lupano e Tomaselli al 91’ per Santini. L’Arzignano ha effettuato cinque cambi: Moretti e Penta al 58’, Rizzo e Romio al 70’ e Lanzi al 93’. Il recupero è stato di nove minuti nella ripresa.

I tre interventi della FVS hanno riguardato la possibile trattenuta su Liberati al 64’, senza assegnazione del rigore, il fallo di mano di Panelli al 73’, che ha portato al penalty per l’Arzignano, e infine l’ingresso anticipato in area di Rizzo sulla battuta, episodio che ha determinato l’annullamento della sua rete.

Al “Dal Molin” sono stati emessi 383 biglietti: 114 per gli abbonati, 12 per gli ospiti e 79 relativi alla lista del settore giovanile.

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