Alberi e rami caduti sulle strade, allagamenti e diversi tetti scoperchiati. Proseguono gli interventi dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Brescia dopo l’ondata di maltempo che ha interessato il territorio a partire dalla mattinata di ieri, mercoledì 9 settembre.
Le maggiori criticità sono state registrate in particolare nella Bassa Bresciana e nell’area del Lago di Garda, oltre che nell’Alta Valle Camonica. Le intense precipitazioni e il forte vento hanno provocato danni e disagi, rendendo necessari numerosi interventi di soccorso tecnico urgente.
L’attività dei Vigili del Fuoco è iniziata intorno alle 6.30 di mercoledì ed è proseguita nelle ore successive. Per fronteggiare le diverse situazioni sono state impegnate sia la componente permanente sia quella volontaria del Comando provinciale di Brescia, con le squadre dei diversi distaccamenti mobilitate nelle operazioni di soccorso e messa in sicurezza.
Gli interventi sono ancora in corso nelle zone maggiormente interessate dal maltempo. Le squadre stanno lavorando soprattutto per la rimozione di alberi e rami pericolanti, per mettere in sicurezza le coperture danneggiate dal vento e per affrontare le altre criticità provocate dalle precipitazioni.
Tra le operazioni effettuate nel territorio provinciale anche quella lungo la Statale 42, poco prima della località Iscla, dove una pianta è caduta sulla sede stradale. Per rimuovere la vegetazione e ripristinare le condizioni di sicurezza sono intervenuti gli operatori dei distaccamenti volontari di Vezza d’Oglio ed Edolo.
Il dispositivo di soccorso del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Brescia resta operativo e continua il monitoraggio del territorio, con particolare attenzione alle aree maggiormente colpite. Tra queste figurano dunque la Bassa Bresciana e il Lago di Garda, dove le squadre continuano a intervenire per tutelare la popolazione e garantire la sicurezza della viabilità.













