Insieme alla richiesta di maggiore sicurezza sulle strade del Comune, l’Associazione Residenti Centro Storico Sirmione chiede anche un cambio di passo nella gestione del decoro urbano. Le criticità segnalate sono collegate soprattutto alla forte pressione esercitata dai flussi turistici nei periodi di maggiore affluenza.
I residenti riconoscono il peso che il turismo rappresenta per la comunità, ma ritengono che la gestione dei grandi flussi debba tenere conto anche delle conseguenze sulla vivibilità quotidiana del centro.
Tra gli aspetti che oggi risultano più evidenti c’è proprio quello legato ai rifiuti, con contenitori che arrivano rapidamente a saturazione e situazioni di accumulo che interessano anche angoli delle vie del centro.
Una situazione che, sottolineano i residenti, va affrontata tenendo conto delle caratteristiche del centro storico.
Le strade strette e la particolare conformazione dell’area rendono più complesse le operazioni di raccolta e pulizia. Le difficoltà logistiche vengono riconosciute dall’Associazione, che tuttavia considera ormai necessario intervenire per evitare che il problema continui a peggiorare.
Tra le proposte avanzate c’è innanzitutto un rafforzamento del servizio nei momenti di maggiore afflusso, attraverso un aumento del personale impegnato nella raccolta dei rifiuti e nello spazzamento.
L’altra richiesta riguarda invece il sistema dei contenitori. L’associazione propone l’installazione di nuovi cestini dotati di scomparti per la raccolta differenziata, ritenendo questo intervento importante sia per migliorare la gestione dei rifiuti sia per favorire una maggiore attenzione al riciclo.
Sul tema è già previsto un confronto con Sirmione Servizi. L’Associazione riferisce di aver ricevuto la disponibilità della presidente della società a un incontro che si svolgerà a breve. Sarà questa l’occasione per portare direttamente all’attenzione della società le esigenze raccolte tra i residenti e discutere possibili interventi.
L’obiettivo dichiarato non è mettere in discussione il ruolo del turismo, ma trovare una gestione capace di conciliare l’affluenza dei visitatori con la vivibilità di chi nel centro storico vive ogni giorno. L’Associazione fa sapere che continuerà a seguire la questione e a comunicare gli sviluppi del confronto.









