Pioggia, sole, vento e onde: gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria Barbarina Rubelli di San Felice del Benaco hanno affrontato condizioni diverse durante il progetto di educazione alla vela promosso dalla Polisportiva locale.
Un’esperienza che ha portato i bambini a confrontarsi con l’ambiente del lago e con le prime sfide legate alla navigazione, trasformando l’attività sportiva in un’occasione per imparare anche fuori dall’aula.
Accanto alla scoperta della vela, il percorso ha messo al centro competenze importanti nella vita quotidiana: comunicare in modo efficace, ascoltarsi e collaborare per raggiungere un obiettivo comune.
La gestione delle condizioni atmosferiche e delle onde ha richiesto attenzione e partecipazione, mostrando ai giovani allievi quanto il lavoro di squadra sia fondamentale per affrontare le difficoltà.
Per la Polisportiva, avvicinare i più piccoli alla vela significa offrire loro l’opportunità di conoscere uno sport che unisce movimento, responsabilità e crescita personale.
L’Associazione ha ringraziato la scuola per aver aderito alla proposta, con un riconoscimento particolare al maestro Camillo Visioli per la collaborazione e l’entusiasmo, oltre che al Comune di San Felice del Benaco per il sostegno alle iniziative che avvicinano bambini e ragazzi allo sport.
Un ringraziamento è stato rivolto anche ai collaboratori della Polisportiva, impegnati nella realizzazione dei progetti.
L’esperienza potrebbe proseguire in primavera, quando l’Associazione auspica di coinvolgere anche le classi prime, seconde e terze della primaria Rubelli, ampliando così la possibilità per gli alunni di vivere nuove avventure sul lago.







