Centootto studenti coinvolti, un nuovo cortometraggio dedicato alle dipendenze e un set cinematografico allestito sul territorio di Montichiari fino a venerdì 30 ottobre. Torna anche quest’anno “Legalità in Corto”, il progetto educativo che coinvolge le scuole della città nella realizzazione di un film, offrendo ai ragazzi l’opportunità di confrontarsi con temi sociali attraverso il linguaggio del cinema.
L’iniziativa interessa gli studenti dei due istituti comprensivi statali “Renato Ferrari” e “Rita Levi Montalcini” e dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Don Milani”. Tra lunedì 26 e martedì 27 ottobre si sono svolte la presentazione del progetto e le selezioni dei partecipanti, che hanno registrato 108 presenze, il numero più alto mai raggiunto nelle diverse edizioni.
A coordinare il percorso è il giudice Sante Lamonaca, affiancato dal regista Luca Moltisanti e dalla sceneggiatrice Amalia Attianese. Un lavoro che mette insieme formazione, scrittura e produzione cinematografica, coinvolgendo direttamente gli studenti nella costruzione di una storia nata anche dalle loro idee e riflessioni.
Il nuovo cortometraggio si intitola “The Breaking Point” e affronta il tema delle dipendenze, con particolare attenzione ai comportamenti e alle fragilità che possono interessare gli adolescenti. Al centro della narrazione ci sono quattro ragazzi alle prese con alcol, droga, social network e mondi virtuali, accomunati dal bisogno di sentirsi accettati, ascoltati e amati.
Le loro esistenze procedono inizialmente su percorsi separati, fino a quando una notte si incontrano durante un evento organizzato per ottenere attenzione e consensi online. Quella che sembra una semplice sfida si trasforma progressivamente in una situazione segnata da tensione, paura e decisioni impulsive, costringendo i protagonisti a confrontarsi con le conseguenze delle proprie azioni.
Il racconto affronta il rapporto tra dipendenze, solitudine e ricerca di approvazione, mostrando come dietro alcuni comportamenti estremi possano nascondersi difficoltà emotive e richieste di aiuto. La storia lascia spazio anche alla possibilità di cambiare, individuando nell’ascolto e nelle relazioni un punto di partenza per superare le proprie fragilità.
Il progetto continua a ricevere il sostegno del Comune di Montichiari e di Bcc Garda, che da anni accompagnano le attività dei giovani partecipanti. Alla realizzazione contribuiscono inoltre diversi sponsor locali, Aim-Montichiari e gli attori delle realtà teatrali Rapoceldone e Cafè di Piöcc.
Alla presentazione sono intervenuti il sindaco Marco Togni e l’assessore all’Istruzione Davide Tiraboschi, insieme ai rappresentanti delle realtà coinvolte. Tiraboschi ha sottolineato «l’importanza per gli studenti di promuovere il valore della legalità per dotarsi degli “attrezzi” corretti per vincere ogni dipendenza», richiamando la funzione educativa del progetto.
Presenti anche Romeo Faganelli, presidente di Aim, il dottor Davide Rodella, presidente dell’associazione Davide Rodella, e il vicepresidente vicario di Bcc Garda, Marco Morelli. Sono intervenuti inoltre i referenti degli istituti scolastici che partecipano all’iniziativa.
Durante l’incontro è stato riservato un riconoscimento anche a Monalisa Pavel, che lo scorso anno ha ottenuto il premio per la miglior interpretazione al Giffoni Festival grazie al cortometraggio “I was”, realizzato nell’ambito del progetto. Alla giovane è stata indirizzata una lettera del parlamentare bresciano Fabrizio Benzoni, letta in sala consiliare, con i complimenti per il talento dimostrato e per l’impegno nel percorso artistico.
Conclusa la fase di presentazione e selezione, il progetto è entrato nel vivo con le riprese. Fino a venerdì 30 ottobre gli studenti selezionati saranno impegnati sul territorio di Montichiari, lavorando insieme a Lamonaca e Moltisanti alla realizzazione delle scene del nuovo film.
Il cortometraggio sarà successivamente completato e presentato ufficialmente alle scuole e alla cittadinanza nella primavera del 2027. Un nuovo appuntamento per “Legalità in Corto”, che attraverso la partecipazione diretta dei ragazzi continua a proporre occasioni di riflessione sui temi della legalità, delle relazioni e delle difficoltà che possono accompagnare la crescita.










