Lunedì lunedì 26 ottobre si è svolto l’incontro tra il Coordinamento del Comitato “Manteniamo l’Ospedale di Desenzano sul Montecroce”, il Politecnico di Milano e ASST Garda.
Al centro, i rilievi presentati dai cittadini sul Documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP), che analizza le ipotesi per il futuro del presidio ospedaliero.
Il professor Stefano Capolongo, coordinatore scientifico dello studio del Politecnico, ha chiarito il ruolo dei soggetti coinvolti.
L’ateneo, ha spiegato, è stato incaricato di valutare tecnicamente le diverse alternative progettuali, mentre la decisione finale spetta alla politica. Le osservazioni del Comitato saranno ora esaminate dal gruppo di lavoro del Politecnico, che trasmetterà gli esiti delle verifiche ad ASST Garda. Sarà poi l’azienda sanitaria a riferire al Comitato.
Per il Coordinamento, il confronto rappresenta un passaggio significativo, perché consente di entrare nel merito di un documento complesso e di sottoporre le proprie considerazioni direttamente ai tecnici che hanno lavorato allo studio.
Il Comitato sottolinea il riconoscimento del proprio ruolo di interlocutore sociale, come realtà che raccoglie le preoccupazioni della comunità e partecipa al dibattito sulle scelte che riguardano il territorio.
La partita, tuttavia, è ancora aperta. Il DOCFAP costituisce solo la prima fase del percorso progettuale, a cui dovranno seguire il Documento di indirizzo alla progettazione (DIP), il Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) e infine il progetto esecutivo.
Il Comitato chiede che anche nelle prossime fasi venga mantenuto un confronto con il territorio e che le decisioni siano accompagnate da dati verificabili, valutazioni trasparenti e risposte puntuali.
La soddisfazione espressa dopo l’incontro, precisa il Coordinamento, non segna la conclusione dell’impegno, ma la volontà di continuare a seguire da vicino il futuro dell’ospedale di Montecroce.






