Alla guida, anche una piccola distrazione può avere conseguenze fatali. Per garantire la sicurezza degli utenti di strade e autostrade della Provincia, la Polizia Stradale di Brescia prosegue sistematicamente i controlli. Massima attenzione per la Strada Statale 45 bis “Gardesana Occidentale”, il tratto delle Coste di Sant’Eusebio e le diverse Strade Provinciali.
Nel corso dei servizi effettuati, gli Agenti hanno sottoposto a verifica 622 veicoli e 780 persone, accertando complessivamente 1.170 infrazioni al Codice della Strada e procedendo al ritiro di 51 patenti.
Tra le violazioni sanzionate spiccano la guida in stato di ebrezza e l’utilizzo del telefono cellulare al volante, comportamenti che continuano a rappresentare un grave rischio per la sicurezza stradale. In particolare, sono state accertate 8 infrazioni all’articolo 186 del Codice della Strada, che disciplina la guida sotto l’effetto dell’alcol. Una persona è stata denunciata alla Procura della Repubblica per l’elevato tasso alcolemico riscontrato.
Tra le altre infrazioni più frequenti figurano anche il superamento dei limiti di velocità, il mancato rispetto del divieto di sorpasso e le modifiche alle caratteristiche costruttive dei veicoli.
«I numeri, purtroppo parlano chiaro», ha commentato il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori, «la distrazione alla guida è la prima causa di incidenti con feriti e decessi e ciò anche in ambito urbano, dove la percezione del rischio risulta ancora più attenuata. Per questo motivo l’attività di vigilanza da parte della Polizia Stradale non solo proseguirà secondo le consuete modalità, ma – così come concordato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la sicurezza Pubblica – verrà ulteriormente rafforzata con l’impiego di pattuglie dedicate, anche in ambiti civili e con veicoli di copertura, al fine di intercettare e sanzionare comportamenti imprudenti o volontariamente omissivi e questo per tutto il periodo estivo, durante il quale garantire la sicurezza stradale diventa ancora più prioritario anche in considerazione del consistente aumento dei volumi di traffico».






